Quarantena nella Casa dello Studente Cardarelli di Viterbo

A seguito della positività al CoVid-19 della studentessa residente alla Casa dello Studente Cardarelli – e non san Sisto come da molti affermato – , la Prefettura di Viterbo, in accordo con l’ASL locale, ha predisposto lo stato di quarantena per tutti i ragazzi residenti nella stessa. Gli studenti si trovano quindi a poter sostare solamente all’interno della struttura e, contrariamente a quanto affermato da alcuni articoli di giornale, non sono confinati nelle loro stanze ma possono circolare liberamente all’interno della Casa e nel giardino retrostante.

I Rappresentanti della Casa Cardarelli hanno subito avuto la possibilità di avere indicazioni dalla ASL grazie a una videochiamata che ha avuto lo scopo di fornire loro chiarimenti utili alla gestione della delicata situazione in cui si trovano gli studenti. È, inoltre, in queste ore che si sta svolgendo la tempestiva sanificazione dei locali della Casa dello Studente Cardarelli, mentre dal pomeriggio di oggi si eseguirà la disinfestazione dei locali universitari.

L’ente DiSCo Lazio sta gestendo la situazione tramite diversi interventi. Il primo è stato quello di fornire agli studenti i pasti necessari per il periodo di quarantena: ogni giorno verranno recapitati gratuitamente ai ragazzi il pranzo e la cena preparati dalle mense universitarie e, nella giornata di ieri, gli studenti hanno ricevuto i beni necessari alla prima colazione (latte, biscotti, fette biscottate ecc). L’ente si è inoltre messo a disposizione per il recapito di beni di prima necessità quali farmaci, assorbenti e termometri, questi ultimi di difficile reperimento, ma che giungeranno alla casa nel più breve tempo possibile.

Anche il Rettore dell’Università della Tuscia si è subito messo in contatto telefonico con gli studenti Rappresentanti della residenza per sincerarsi dello stato d’animo generale che sembra essere piuttosto sereno.

Il Rappresentante in Consulta Regionale degli Studentati, Mirko Evangelista, è in costante comunicazione con i Rappresentanti della Casa Cardarelli. Ha infatti riscontrato che gli studenti affrontano la situazione con maturità e pazienza e che non sembrano lamentare mancanze se non il timore che, a lungo andare, non sappiano come trascorrere il tempo.

A questo, proposito, l’associazione universitaria Universo Giovani, si è impegnata a fornire libri nuovi e usati agli studenti confinati nella Casa per permettere loro di passare le ore nel modo più piacevole possibile. L’associazione, inoltre, esorta le altre associazioni studentesche e gli studenti in generale, a collaborare a questa iniziativa tramite la donazione di libri e passatempi che non creino situazioni aggregative futili, stando alle indicazioni della ASL di riferimento.

 

Mirko Evangelista

Lucrezia Scioscia Santoro

Università dello Studente

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