Siamo Luce e Luis, marito e moglie, uniti nella vita e nel lavoro. Stiamo insieme da quasi ventun anni e ci siamo conosciuti all’università nel nostro paese studiando grafica e comunicazione visiva. Fin dall’inizio abbiamo condiviso non solo un percorso personale, ma anche una grande passione per la creatività.
Nel 2007 abbiamo fondato il Brandiful Studio la nostra agenzia di comunicazione e branding. In Argentina ci occupavamo di sviluppo web, social media, copywriting, identità visiva e progettazione grafica. Negli anni abbiamo avuto la fortuna di collaborare con realtà molto diverse tra loro: grandi aziende internazionali come Unilever, Carrefour, LG e Cinzano, ma anche fotografi, musicisti, artisti, associazioni culturali e piccoli imprenditori. Ci è sempre piaciuto lavorare con persone e progetti differenti, indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda.
Per molti anni abbiamo vissuto a Buenos Aires, una città straordinaria ma anche molto grande, frenetica e caotica. Lavorando già da remoto, abbiamo iniziato a chiederci se fosse davvero quella la vita che desideravamo per il futuro. Cercavamo un luogo più tranquillo, con una migliore qualità della vita, senza rinunciare al nostro lavoro.
L’idea dell’Italia è arrivata gradualmente. La sorella minore di Luis vi si è trasferita nel 2018 e oggi vive a Roma. La sua esperienza ci ha fatto riflettere sulla possibilità di costruire una nuova vita in questo Paese. Inizialmente avevamo valutato anche altre opzioni, persino il sud dell’Argentina, ma continuavamo a sentirci attratti dall’Italia, dalle nostre radici familiari e dalla sua cultura.
Non è stata una decisione semplice. C’erano molte incognite: una lingua nuova, una cultura diversa e soprattutto il trasferimento dei nostri animali, che per noi sono sempre stati parte della famiglia. All’epoca avevamo due gatti e due cagnoline e l’idea di affrontare un viaggio così lungo ci spaventava. Poco prima della pandemia avevamo persino iniziato a valutare un trasferimento in Molise, ma non riuscimmo a trovare una sistemazione adatta a tutti noi e il progetto rimase in sospeso.
Negli anni successivi abbiamo attraversato momenti difficili, tra la pandemia e la perdita di due dei nostri animali. Tuttavia il desiderio di trasferirci in Italia non è mai scomparso. Così, nel febbraio del 2025, siamo finalmente partiti insieme alla nostra gatta quindicenne e a Puky, la nostra inseparabile cagnolina di dodici anni. Entrambe hanno viaggiato in cabina con noi e, dopo tredici ore di volo, siamo atterrati a Fiumicino pronti a iniziare una nuova avventura.
I primi mesi li abbiamo trascorsi occupandoci delle pratiche legate alla cittadinanza italiana. Non tutto è andato come previsto e alcuni cambiamenti normativi hanno complicato il percorso, che stiamo ancora seguendo attraverso i canali legali. Nel frattempo abbiamo dovuto affrontare anche la malattia della nostra gatta, che purtroppo ci ha lasciati pochi mesi dopo il nostro arrivo. È stato un momento molto doloroso.
Quando il contratto dell’appartamento in cui vivevamo stava per scadere, abbiamo iniziato a cercare una nuova casa. Quasi per caso abbiamo trovato quello che stavamo cercando tramite un annuncio proposto in un gruppo Facebook. Quell’annuncio ci ha portati a Viterbo.
All’inizio non conoscevamo la città. Siamo venuti a vedere l’appartamento pensando soprattutto agli aspetti pratici: uno spazio adatto per lavorare e aree verdi dove passeggiare con Puky. Ma è bastato poco per innamorarci del luogo.
Ci hanno conquistato il centro storico dove viviamo, l’atmosfera medievale, la qualità della vita, la gentilezza delle persone e il fatto che Viterbo riesca a offrire servizi e attività culturali mantenendo una dimensione umana. È una città ricca di storia e di eventi che si propongono durante il corso dell’anno.
La nostra integrazione è stata più semplice del previsto. Ci siamo sentiti accolti fin dall’inizio.
Un ruolo importante lo ha avuto anche la nostra passione per il Medioevo. In Argentina partecipavamo a rievocazioni storiche, fiere tematiche e tornei di combattimento medievale. Qui a Viterbo abbiamo conosciuto i Figuranti La Contesa, con i quali è nata una bellissima amicizia. Luis si allena con il gruppo e partecipiamo con entusiasmo agli eventi cittadini, non ultimo la cena medioevale a Pianoscarano. E naturalmente Puky ci accompagna quasi ovunque, diventando spesso una piccola mascotte delle nostre avventure.
Anche dal punto di vista professionale il trasferimento ha rappresentato un nuovo inizio. Abbiamo deciso di concentrarci ancora di più sul branding e sulla costruzione dell’identità dei marchi, l’aspetto creativo che amiamo maggiormente del nostro lavoro. Oggi operiamo attraverso la nostra agenzia Brandiful, lavorando da Viterbo con clienti in diversi Paesi del mondo. Grazie agli strumenti digitali possiamo collaborare con aziende e professionisti internazionali pur vivendo in una città che ci offre il ritmo di vita che cercavamo.
Nel corso degli anni abbiamo realizzato progetti per aziende, professionisti, artisti e organizzazioni molto diverse tra loro. Per conoscere meglio il nostro lavoro e alcuni dei progetti che abbiamo sviluppato, è possibile visitare il nostro sito: https://brandiful.studio/. Abbiamo selezionato alcuni dei lavori che più ci rappresentano e che raccontano il nostro percorso professionale.
Uno dei nostri primi progetti realizzati a Viterbo è stato proprio per i Figuranti La Contesa, per i quali abbiamo curato un restyling dell’araldica del gruppo. È stato un modo speciale per unire il nostro lavoro alla comunità che ci ha accolto.
Oggi guardiamo a questa esperienza come a una seconda vita. Trasferirsi in un altro Paese richiede coraggio, pazienza e capacità di adattamento, ma per noi è stata soprattutto un’opportunità. Viterbo ci ha regalato amicizie, nuove esperienze e una quotidianità che sentiamo nostra.
Continuiamo a costruire il nostro futuro qui, un passo alla volta, insieme a Puky, con la stessa curiosità e lo stesso entusiasmo con cui siamo arrivati in Italia.
Intanto nel cuore di Viterbo, dal 2 al 5 luglio, torna Ludika 1243. Tra duelli, spettacoli e antichi mestieri la città si trasforma tornando a com’era in un tempo lontano, un mondo antico tutto da esplorare. Insieme ai Figuranti de La Contesa uniremo passione, ricerca e comunità per raccontare la nostra storia. Proprio come piace a noi!


























