Poste Italiane, nella Tuscia la pensione è sempre più digitale

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La trasformazione digitale sta cambiando le abitudini di tutti, anche dei pensionati. In provincia di Viterbo sono sempre di più gli over 65 che scelgono di ricevere la pensione tramite accredito su Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution, anziché ritirare il denaro in contanti.

In nove uffici postali del Viterbese il 100% dei pensionati ha scelto la modalità di accredito su Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution: si tratta delle sedi di Bassano In Teverina, Castel Cellesi, Gradoli, Proceno, Roccalvecce, San Michele In Teverina, Tessennano, Torre Alfina e Trevinano.

La presenza della clientela allo sportello resta centrale: i cittadini continuano, infatti, a frequentare regolarmente gli uffici postali per accedere a una gamma sempre più ampia di prestazioni, dalla gestione del risparmio ai servizi di pagamento o del progetto Polis (richiesta del passaporto e certificati della Pubblica Amministrazione), confermando il ruolo di Poste Italiane come presidio di vicinanza e punto di riferimento quotidiano per il territorio.

La nuova familiarità con la tecnologia da parte dei meno giovani è un segnale che anche le generazioni meno digitali, con il giusto supporto degli operatori di sportello, acquistano sicurezza e autonomia nella gestione dei propri risparmi.

Conferma di questa evoluzione sono anche i numeri degli over 80 della provincia di Viterbo che utilizzano la app “P”, che superano le 2.000 persone. L’app di Poste Italiane è una vera e propria piattaforma integrata per l’accesso ai servizi: un percorso che aiuta le persone a essere più autonome e che accompagna anche le generazioni più mature verso un rapporto sempre più semplice e consapevole con le nuove tecnologie.

 

Poste Italiane – Media Relations
www.posteitaliane.it

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