Cna, l’artigianato della Tuscia conquista la stampa internazionale: su Le Figaro la storia e la maestria di Armando Mortet

Armando Mortet su Le Figaro

La storia e il talento artigiano della Tuscia sbarcano oltreconfine: Armando Mortet, quarta generazione di una storica famiglia di origine francese di cesellatori, scultori e intagliatori, impresa Cna, è il protagonista di un reportage pubblicato sul quotidiano francese Le Figaro, sia cartaceo che online, a firma del giornalista Quentin Raverdy.

 

Dalla sua bottega di Oriolo Romano, Mortet ha raccontato al giornale l’amore viscerale per un’arte antica e raffinata, che lo ha portato a realizzare opere per importanti istituzioni, tra cui l’Assemblea nazionale, affrontando al contempo un tema cruciale e delicato: le crescenti difficoltà della trasmissione d’impresa e il rischio di essere l’ultimo custode di questa straordinaria tradizione familiare.

Un interesse, quello della testata francese, nato a seguito dell’indagine condotta dalla Cna nazionale sull’anzianità d’impresa, che nei mesi scorsi ha visto la Cna territoriale porre l’accento sulla situazione anagrafica delle imprese del Viterbese.

le figaro

“La maestria artigiana del nostro territorio varca i confini nazionali – dicono il presidente della Cna di Viterbo e Civitavecchia, Alessio Gismondi, e il segretario Attilio Lupidi – e riceve un riconoscimento su una delle testate più autorevoli. La storia di Armando Mortet incarna l’eccellenza, la dedizione e l’identità più profonda delle nostre imprese”.

Allo stesso tempo, osservano Gismondi e Lupidi, “le parole affidate dall’artigiano a Le Figaro suonano come un monito da non sottovalutare”.

Per i vertici dell’associazione territoriale, infatti, in assenza di politiche mirate a favorire il passaggio generazionale, a valorizzare concretamente l’apprendistato e a sostenere le botteghe nelle aree interne, il rischio tangibile è quello di disperdere un patrimonio di competenze e cultura del lavoro.

Una sfida aperta di fronte alla quale la Cna, dal livello nazionale a quello locale, conferma l’impegno a entrare negli istituti scolastici superiori per incontrare gli studenti, raccontare il valore del lavoro artigiano e mostrare alle nuove generazioni le opportunità professionali offerte dal settore.

Il reportage si inserisce nel quadro delineato dal dossier della Cna, che evidenzia come in Italia oltre 30.000 titolari di ditte individuali abbiano superato i 70 anni a fronte di un crollo delle attività guidate da under 35 (-153.000 negli ultimi dieci anni). Un fenomeno che tocca da vicino le aree interne, come la provincia di Viterbo, dove il tessuto economico poggia quasi interamente su micro e piccole imprese.

Un allarme ribadito con forza nell’articolo anche dal presidente nazionale della Cna, Dario Costantini: “Ci sono territori dove l’artigianato è diventato uno standard globale, ma oggi questi laboratori sono spesso affidati a persone di settanta o ottant’anni che non hanno nessuno a cui tramandare l’attività”.

Come sottolinea Costantini, la chiusura di un’impresa di questo tipo non comporta soltanto la perdita di attività economica e occupazione, ma trascina con sé un inestimabile bagaglio di competenze, tecniche, relazioni con il territorio e know-how, privando il Paese di pezzi fondamentali della propria identità.

 

CNA Associazione di Viterbo e Civitavecchia

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