Pietro Millozzi: una vita chiamata pallavolo

pietro millozzi

È stato uno tra gli artefici della promozione in A2 della Junior Volley Civita Castellana. Nato il 3 maggio 1979, ruolo libero, maglia n. 9. È Pietro Millozzi, un ragazzo di 36 anni divenuto simbolo del volley civitonico. Dal minivolley è passato alle giovanili, poi B2 e B1, fino alla stagione 2014/2015 che si è conclusa con la conquista della serie A. In tutto ha trascorso 25 anni di vita giocando a pallavolo, tanto che si può dire che la sua storia coincide per lunghi tratti con la storia della pallavolo di Civita Castellana.

“Ho iniziato a giocare a pallavolo all’età di 11 anni, circa 25 anni fa. Entrato in palestra quasi per caso, visto che mia sorella giocava a pallavolo, ho fatto gli anni del minivolley avendo come primo allenatore Alfredo Guerrini, allenatore di Roma che ha ottenuto ottimi risultati a Civita Castellana. Decisivi per farmi innamorare di questo sport sono stati gli anni delle giovanili, Under 14-16-18 dal 1994 al 1998, sotto la guida di un grandissimo allenatore come Bruno Morganti, attualmente allenatore della nazionale Under 19 maschile, che è stato sicuramente il tecnico che ha contribuito in maniera decisiva alla mia formazione e alla mia crescita pallavolistica, al quale vanno i miei più sentiti ringraziamenti”.

Ancora giovanissimo, ci fu il salto di qualità e il prestito alla Virtus Nepi. “Nella stagione agonistica 97-98 c’è stato l’approdo in prima squadra nel campionato nazionale di serie B2. Dopo due stagioni di B2 sempre sotto la guida di Morganti, la società Pallavolo Civita Castellana, per farmi maturare una maggiore esperienza in campo mi ha ceduto per un anno in prestito alla pallavolo Virtus Nepi, dove ho fatto un anno da capitano nel campionato regionale di serie C nella stagione 99-00”.

Poi il ritorno a casa e il primo grande traguardo. “L’anno seguente sono tornato a Civita Castellana, per non lasciare più il Pala Smargiassi, che è diventato per me una seconda casa. Dopo una esaltante stagione in serie B2 sotto la guida di Gian Paolo Di Marco, tecnico di Civita Castellana, con un inaspettato approdo ai playoff di fine stagione, nella stagione 2001-2002 è arrivato il primo grande traguardo della mia carriera con la vittoria nel campionato nazionale di B2 e l’accesso alla serie B1. Nella stagione 2002-2003 ho avuto la mia prima esperienza nel campionato di B1 sotto la guida di un altro allenatore molto importante per la storia della pallavolo a Civita Castellana, Marco Giovannetti, purtroppo però questa avventura si è conclusa con una retrocessione”.

Arrivò anche l’onore della fascia da capitano e il cambio definitivo nel ruolo di libero. “Dal 2003 al 2008 si sono susseguite una serie di stagioni bellissime, militando tra alti e bassi nel campionato nazionale di serie B2 sotto le insegne della pallavolo Civita Castellana. A livello personale nel corso di questi splendidi anni è arrivata la maturità agonistica, e con essa anche l’onore della fascia da capitano, essendo stato spesso il rappresentante dei civitonici in campo. Nella stagione 2004-2005 il cambio definitivo di ruolo da schiacciatore a libero”.

A seguito della creazione di due società di pallavolo a Civita Castellana, dopo una parentesi in serie C sempre con la Pallavolo Civita Castellana, Pietro ha sposato il progetto della Asd Junior Volley legandosi di fatto a vita a questa società. “È partita così quell’avventura che oggi è sotto i riflettori di tutto il volley nazionale con le famose sei promozioni in otto anni. Particolarmente importante, e significativa a livello personale, è stata la vittoria del campionato nazionale di B2 nella stagione agonistica 2012-2013, a dieci anni di distanza dalla prima vittoria in questa categoria”.

Storia recentissima sono le ultime due esaltanti stagioni della Junior Volley Civita Castellana nel campionato nazionale di B1. Nella stagione 2013-2014, dove Pietro ha avuto ancora una volta il privilegio di indossare la fascia da capitano, la società si è confermata nel volley che conta; nella stagione 2014-2015 la società ha realizzato il sogno della conquista della serie A. “Un ringraziamento per questa splendida avventura va sicuramente a tutti i tecnici, tra tutti Morganti, Di Marco, Giovannetti e Costanzi, che nel corso degli anni mi hanno allenato dedicandomi tempo e trasmettendomi il loro sapere; a tutti i compagni di squadra che si sono susseguiti nel corso di questa lunga carriera, sia quelli che hanno fatto parte dello “zoccolo duro” civitonico per anni, sia i tanti ragazzi che sono passati di qua, provenienti praticamente da tutta l’Italia, anche solo per fare una stagione con noi; ai dirigenti della Junior Volley Civita Castellana Francesco Santini, Paolo Mecucci e Pino Manca, senza i quali la pallavolo a Civita Castellana non avrebbe mai raggiunto questi esaltanti risultati”.

Quest’anno probabilmente Pietro giocherà in serie minori, ma con il cuore sempre per la Junior Volley. “A livello personale in questa stagione sarà dura guardare la squadra da tifoso e non più da giocatore; probabilmente continuerò a giocare in serie minori dato che l’amore per questo sport non mi consente ancora di “appendere le ginocchiere al chiodo”. In ogni caso resterò sempre legato alla società Junior Volley, sta per iniziare una nuova parentesi come dirigente-collaboratore che spero potrà portarmi e portarci le stesse grandi soddisfazioni avute in tutti questi anni sul campo. In ogni caso faccio un grandissimo in bocca al lupo alla squadra, al mister, allo staff tecnico e a tutto lo staff dirigenziale per questa nuova sfida nel campionato di A2… sempre Forza Junior Volley!!!”.

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