Per la Cascina Orte sfida insidiosa ad Aosta

Neanche il tempo di gustarsi la vittoria con il Lecco che è già tempo di tornare in campo per La Cascina Orte del presidente Massimiliano Brugnoletti. I biancorossi infatti sabato pomeriggio alle ore 14:30 saranno di scena al “PalaMontfleury” di Aosta contro la compagine locale. Una sfida insidiosa nonostante sia il più classico dei testa-coda con gli ortani capolista e gli aostani penultimi e in lotta per evitare la retrocessione diretta. A dare conferma dell’insidia della sfida il pari che i gialloblù hanno imposto ormai quindici giorni fa al Came Dosson secondo in classifica.

DEFEZIONE – Anche per questa gara mister Diaz dovrà fare a meno di Cristiano Scandolara. Il forte universale brasiliano infatti sta proseguendo le terapie per recuperare, nel più breve tempo possibile, dall’infortunio patito nella semifinale di Coppa Italia. Incerta anche la presenza dell’estremo difensore Johnson bloccato giovedì da un fastidio ad una spalla.

UN GIRONE FA – Al PalaSport di Orte a vincere furono i padroni di casa che si imposero per 8-5. Fu un match dai due volti con una prima frazione combattuta e chiusa sul punteggio di 2-2 e una ripresa in cui la capolista accelerò subito creando l’allungo decisivo. Marcatori della gara furono : Sampaio (3), Cesaroni (2), Juampe (2) e Vavà per i locali e Carvalho, Paschoal e doppio Egea per gli ospiti.

PRE PARTITA – Proprio l’ex di turno Thomas Egea (nella foto), passato a Dicembre a La Cascina, ci parla della gara in questa piccola intervista.

Allora Thomas, che effetto fa tornare a casa da avversario?

“Sarà una cosa un po’ strana per me. Arrivai ad Aosta ormai nove anni fa e posso dire di avere tanti amici in città e di conoscere praticamente tutti. Mi dispiace per la loro situazione di classifica, spero che dopo la gara con noi le vincano tutte e possano provare a salvarsi o almeno accedere ai play-out”.

Che partita ti aspetti?

“Sarà una gara difficile. In casa la mia ex squadra si esprime al meglio ed inoltre, come detto precedentemente, sono affamati di punti utili ad evitare la retrocessione diretta”.

Cosa dovrà fare allora l’Orte per spuntarla?

“Dovrà fare l’Orte ovvero fare quello che abbiamo fatto fino ad oggi in tutte le partite. Siamo primi in campionato dall’inizio, siamo arrivati in finale di coppa Italia, credo che se riusciremo ad esprimere le nostre qualità tattiche e tecniche riusciremo a portare a casa un risultato positivo. Mancano 4 tappe (5 compreso il riposo), per noi saranno 4 finali. Daremo tutto per vincerle tutte e regalare una grande gioia alla società e ai tifosi”

Foto Mauro Zuppante

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