Per il Festival “I Bemolli sono blu-Viterbo in Musica” i concerti “Dal Romanticismo al Barocco”

Due imperdibili appuntamenti sono in programma nel prossimo weekend di ottobre, alle ore 18.00, alla chiesa di San Silvestro, in piazza del Gesù, con il Festival “I Bemolli sono blu-Viterbo in Musica” (29 settembre-19 novembre 2021), giunto con successo alla quinta edizione, con la direzione artistica del M° Sandro De Palma.

Sabato 9 ottobre alle ore 18.00, protagonista assoluta sarà l’apprezzata pianista Chiara Bertoglio con un concerto dal titolo “I fratelli Mendelssonhn”, con il quale affronta al pianoforte il linguaggio musicale del Romanticismo e quello strumentale del XIX secolo, ponendo particolare attenzione sulle composizioni dei due fratelli Mendelssohn. Nel programma sono previste Sonate di Johann Sebastian Bach / Johannes Brahms; Robert Schumann; Fanny Mendelssohn e Felix Mendelssohn.

Chiara Bertoglio, nata a Torino nel 1983, inizia a tre anni lo studio del pianoforte, diplomandosi a sedici con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Torino. Ottiene inoltre il diploma dei corsi triennali di perfezionamento dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma, il diploma svizzero di Virtuosité e la laurea specialistica in musicologia all’Università di Venezia Ca’ Foscari, sempre summa cum laude. Ottiene inoltre un dottorato di ricerca (PhD) in Music Performance Practice all’Università di Birmingham (UK) sotto la guida di Kenneth Hamilton, e master in teologia a Roma e Nottingham. La sua formazione musicale si svolge, fra gli altri, sotto la guida di M. Rezzo, I. Deckers, E. Henz, P. Badura Skoda, S. Perticaroli e K. Bogino.

Debutta come solista con orchestra a nove anni, diretta da Ferdinand Leitner; in seguito collabora con orchestre quali l’Orchestra Sinfonica di Roma, la European Union Chamber Orchestra, la Curtis Chamber Orchestra, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Aargauer Symphonieorchester; nel 2005 debutta alla Carnegie Hall di New York diretta da Leon Fleisher. Si esibisce inoltre in sale prestigiose quali il Concertgebouw di Amsterdam, la Royal Academy e il Royal College di Londra, la Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo, l’Istituto Chopin di Varsavia, la Sala dell’Accademia di Santa Cecilia, il Maggio Musicale Fiorentino, il Cantiere di Montepulciano, il Festival di Cervo, la Filarmonica Romana, il Politeama di Palermo, la Sala Tripcovich di Trieste, e i Conservatori di Roma, Torino, Milano, Firenze, Trieste etc., e per stagioni quali l’Unione Musicale di Torino, MITO Settembre Musica, Polincontri Classica, il Festival Mozart di Rovereto, il Festival “Trame Sonore” di Mantova, il Festival Puccini di Torre del Lago, la Società dei Concerti di Milano, il Festival Opera Barga, il Festival “Imago Sloveniae”, il Festival Wörthersee Classics etc. Tiene récitals e concerti in Italia, Francia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Austria, Polonia, Israele, Messico, Danimarca, Norvegia, Olanda, Slovenia, Montenegro, spesso trasmessi da radio e TV nazionali e satellitari (RAI, Canale 5, Radio3, Radio Vaticana, ORF, AVRO Klassiek, Radio e Televisione polacca, Radio e Televisione Slovena, Sat2000).

Tra le sue incisioni, ricordiamo la Toccata per pianoforte e orchestra di Respighi (Brilliant Classics, 2013), il CD “Mors&Vita” (con brani di Messiaen e Mussorgskij, etichetta Velut Luna, 2012), l’integrale degli Improvvisi di Schubert (Velut Luna, 2012), e la registrazione di Concerti di Mozart per il 250° del compositore, allegati alla rivista “Panorama”. Dal 2018 pubblica per Da Vinci Classics una serie di CD nell’ambito del progetto pluriennale “Bach& Italy”, con molte prime registrazioni assolute.
Nel 2005 è stato pubblicato il suo primo libro, “Voi suonate, amici cari” (ed. Marco Valerio), sui rapporti fra la musica per pianoforte e la musica operistica di Mozart. Tra gli altri suoi libri, “Musica, maschere e viandanti. Figure dello spirito romantico in Schubert e Schumann” (2008), “Logos e Musica. Ascoltare Cristo nel Bello dei suoni” (2009) e “Per Sorella Musica. San Francesco, il cantico delle Creature e la musica del Novecento” (2009), tutti pubblicati da Effatà; inoltre, in lingua inglese, “Instructive Editions and Piano Performance Practice”, Lambert Academic Publishing (2013); “Through Music to Truth. Music and Theology in Dialogue with Italian Culture”, Effatà (2016); “Reforming Music. Music and the Religious Reformations of the Sixteenth Century”, De Gruyter (2017), vincitore del RefoRC Book Award 2018. Ha inoltre pubblicato articoli su prestigiose riviste di musicologia; partecipa a convegni internazionali come relatrice, e tiene seminari in diverse università italiane ed estere. Ha creato e supervisiona un Master Universitario su “La musica e il sacro” per l’Università di Roma Tor Vergata. Ha insegnato presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna, e presso l’Istituto Musicale “Perosi” di Biella; collabora con diversi Conservatori come docente di pianoforte e musica da camera ed insegna presso la Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale. Dal 2007 è regolarmente invitata a tenere un ciclo di conferenze e concerti nelle settimane di studio “Filosofia nei luoghi del silenzio” organizzati dallo Studio Filosofico Domenicano di Bologna.

Domenica 10 ottobre (ore 18.00) alla chiesa di San Silvestro in piazza del Gesù, il solista di fama internazionale Simone Vallerotonda (nella foto), fondatore dell’ensemble “I Bassifondi“ con repertorio per Chitarra, Tiorba e Liuto del ‘600 e ‘700 con il basso continuo, sarà ospite del festival con il soprano Monica Piccinini e proporrà un godibile concerto dal titolo “Di sangue asperso. La materializzazione dello Spirituale nel Seicento italiano”. Le musiche sono di Bellerofonte Castaldi (1581-1649); Claudio Monteverdi (1567-1643); Alessandro Grandi (1586-1630); Hieronimus Kapsberger (1580-1647); Barbara Strozzi (1619-1677); Maurizio Cazzati (1616-1678); Ferdinando Valdambrini romano (?- XVII) e Tarquinio Merula (1594-1665).

Simone Vallerotonda, nato a Roma nel 1983, ha iniziato gli studi musicali sulla chitarra classica. Affascinato dalla musica antica a 18 anni acquista un liuto senza minimamente saperlo suonare. Ha iniziato così a studiarlo con Andrea Damiani al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove si è diplomato col massimo dei voti. Ha successivamente conseguito il diploma di Master su Tiorba e Chitarra barocca con il massimo dei voti presso la “Staatliche Hochschule für Musik” di Trossingen, sotto la guida di Rolf Lislevand.. Si è laureato in Filosofia col massimo dei voti presso l’Università “Tor Vergata” di Roma e si è specializzato in Estetica col massimo dei voti e la lode, dedicandosi ai rapporti tra la musica del ‘700 e gli Enciclopedisti.Nel 2011 è risultato miglior classificato, nella sezione solisti, al Concorso Internazionale di Liuto “Maurizio Pratola” e vincitore del concorso REMA (Rèseau Européen de Musique Ancienne) nella sezione musica da camera. Selezionato dalla Gioventù Musicale d’Italia, si è esibito nel triennio 2014-2017 nell’ambito delle Stagioni concertistiche organizzate da alcune sedi italiane della Fondazione. Ha suonato nei teatri e nelle sale più prestigiose in USA, Australia, Sud America, Oriente, Europa tra cui: Carnegie Hall di New York, Sydney Conservatorium, Teatro de la Ciudad a Città del Messico, Teatro Municipal di Santiago del Cile, Singapore Lyric Opera, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall di Londra, Theater an der Wien, Theatre de Champs Élysées di Parigi, Casa da Música di Oporto, Liszt Academy di Budapest, Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma e nei più importanti Festival tra cui: Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Sferisterio Opera Festival, Lufthansa Festival of Baroque Music, Settimane Musicali di Stresa, Ravenna Festival, Festival di Beaune, Festival di Ambronay, Musikfestspiele Potsdam, Festival di Bruges, Festival di Utrecht, Festival Monteverdi di Cremona, Festival Hactus Humanus Danzig, Festival OperaRara – Kracow, Poznan Baroque Festival. Ha registrato per importanti emittenti radio e televisive quali: RAI, ABC, BBC, Mezzo, France Musique, Radio4, Arte, Polskie Radio, Kulturradio, RSI, Radio Classica, Radio Vaticana e ha inciso per Naïve, Sony, Erato, EMI, Decca, Amadeus, Brilliant, Aparté, E Lucevan Le Stelle Records, Arcana Outhere Music.Oltre alla sua attività di solista, collabora come continuista con vari ensembles tra cui: Modo Antiquo, Les Ambassadeurs, Imaginarium Ensemble, Cantar Lontano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha suonato con Vinicio Capossela, ma questa è un’altra bella storia! Insegna Liuto al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. Collabora con i conservatori “G. Frescobaldi” di Ferrara, “L. Refice” di Frosinone, “G. B. Martini” di Bologna.

La rassegna “I Bemolli sono blu & Viterbo in Musica 2021” dell’Associazione Musicale Muzio Clementi e la direzione artistica del M. Sandro De Palma ha il sostegno del Fondo unico per lo spettacolo del Ministero per le attività culturali, della Regione Lazio, della Fondazione Carivit, e si svolge in collaborazione con  il Touring Club Italia sezione di Viterbo, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e la Rivista Musica, gode del patrocinio del Comune di Viterbo e l’appoggio tecnico del Conservatorio di Santa Cecilia, di Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Associazione Amici di Bagnaia, Abbazia Cistercense di S. Martino al Cimino- Parrocchia di S. Martino Vescovo, Fotoreporter Bruno Fini.

Il programma è consultabile sul sito www.associazioneclementi.org

I concerti saranno fruibili sui canali online dell’associazione quali Facebook e Youtube, e si svolgeranno nel rispetto delle disposizioni normative antiCovid-19. Gli spettatori potranno assistere a tutti i concerti se muniti del Green Pass o altro documento che verrà controllato all’ingresso.

Associazione Musicale Muzio Clementi – “I Bemolli sono blu & Viterbo in Musica 2021”

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