Prosegue a Caprarola la rassegna “Incontri in biblioteca: arte, cultura e storia a Caprarola”, con un nuovo appuntamento dedicato alla memoria rurale del territorio, alla transumanza, agli usi civici e alla poesia popolare.
Domenica 31 maggio, alle ore 18.00, presso la sala “Silvana Pampanini” del Palazzo della Cultura, sarà presentato il volume “Pascolo e Transumanza a Caprarola – Cenni storici e altre note sugli Usi Civici e la poetica popolare”, pubblicazione curata da Luciano Passini e Biagio Stefani.
Il libro nasce dalla conferenza “Caprarola e la transumanza”, che si è tenuta il 16 novembre 2024, e ne riprende i temi principali ampliandoli attraverso un lavoro di ricerca, documentazione e raccolta di testimonianze. Il risultato è un’opera corale che ricostruisce una parte significativa della storia sociale, economica e culturale di Caprarola, restituendo valore a pratiche, tradizioni e forme espressive che hanno accompagnato per lungo tempo la vita della comunità.
La pubblicazione si articola in cinque capitoli, affidati ad autori diversi: Anna Livia Marcomeni, con un contributo sulla transumanza come patrimonio culturale immateriale dell’umanità; Luciano Passini, con cenni storici sulla pastorizia e sulla transumanza a Caprarola; Biagio Stefani, con interviste e testimonianze; Pier Luigi Morganti, con un approfondimento sugli usi civici a Caprarola; e Renato Moretti, con un’analisi della metrica più diffusa nei canti caprolatti e nella poesia tradizionale.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Caprarola, Angelo Borgna, del commissario della Comunità Montana dei Cimini, Fabio Menicacci, e del presidente dell’Ente Monti Cimini – Riserva Naturale Lago di Vico, Alessandro Pontuale. Le istituzioni rappresentate hanno sostenuto il progetto fin dalle sue prime fasi, contribuendo alla sua realizzazione attraverso specifici finanziamenti.
A seguire, Vincenzo Panunzi, del Centro Studi e Ricerche di Caprarola, dialogherà con gli autori per approfondire i contenuti del volume e mettere in luce gli aspetti più significativi dell’opera: dalla storia della pastorizia locale al ruolo della transumanza, dal valore degli usi civici alla conservazione della memoria orale e poetica del territorio.
Il programma prevede anche un intermezzo poetico-canoro, durante il quale saranno proposti alcuni componimenti in ottava rima di autori caprolatti legati ai temi affrontati nel libro. Un momento pensato per restituire voce non solo alla ricerca storica, ma anche alla dimensione popolare e comunitaria che attraversa l’intera pubblicazione.
L’appuntamento rappresenta un’occasione per riscoprire una parte importante dell’identità di Caprarola, attraverso un percorso che unisce storia, territorio, memoria collettiva e cultura popolare.
Centro studi e ricerche di Caprarola


























