Paesaggi della Maremma: Montebello e la Pinacoteca del pittore Giuseppe Cesetti

Sarà una passeggiata inedita che permetterà di scoprire al tramonto la bellezza e l’unicità di questa parte della Tuscia maremmana nel territorio di Tuscania: Montebello, dove lo sguardo si perde tra colline dorate coltivate a cereali, le verdi macchie mediterranee e arriva fino al mare.

Il pittore Giuseppe Cesetti, nato a Tuscania e cittadino del mondo, negli anni ’70 scelse Montebello, luogo dalla bellezza antica e dalla luce unica che lo aveva affascinato sin da bambino, come rifugio dove vivere e raccogliere le sue opere più significative. Il pittore allestì la pinacoteca nei locali di un antico casale chiamato Castello, dove i bambini delle campagne andavano a scuola. Si potrà visitare la raccolta delle opere di Cesetti insieme alla nipote del pittore Giulietta Cesetti e alla guida turistica Anna Rita Properzi.

A Montebello il fiume degli Etruschi, il Marta, scorre impetuoso tra i ruderi dei castelli medievali dell’Ancarano e di Pian Fasciano, che si potranno ammirare durante la passeggiata al tramonto.

La spettacolare porzione della valle del fiume Marta, compresa fra Tuscania e Tarquinia ha il suo fulcro nel borgo rurale di Montebello. I due castelli, ormai in abbandono, si fronteggiano arditamente da una riva e l’altra del fiume. Le due strutture difensive, testimoniate a partire dalla metà dell’800 sin quasi alla fine del 1300, hanno costituito per secoli un efficace strumento di controllo e di dominio dei guadi sul Marta e delle antiche vie di comunicazione che passavano a poca distanza e quindi dei pascoli e delle coltivazioni di questo territorio.

Da sempre la magia di questa parte dell’Etruria, incanta poeti e pittori. Un paesaggio solenne, i grandi campi coltivati a cereali o lasciati al pascolo, sfumano negli immensi e tuttora disabitati latifondi storici, tra il verde dei boschi. Il pittore Giuseppe Cesetti definito un etrusco senza tempo ne ha impresso le emozioni sulla tela e l’amico e poeta tarquiniese Vincenzo Cardarelli lo ha decantato nelle sue poesie. Ai ruderi etruschi e medievali si sommano le più recenti testimonianze insediative dei solitari casali sette-ottocenteschi e quelli costruiti durante la bonifica e la riforma agraria degli anni ’50.

Al termine della passeggiata si potrà godere del tramonto a cena nella suggestiva cornice dell’Agriturismo Re Tarquinio con esibizione equestre finale (necessaria la prenotazione). Al confine tra la medioevale Tuscania e l’etrusca Tarquinia, immerso nella tipica campagna della Tuscia Maremmana, l’Agriturismo Re Tarquinio è una piccola oasi situata su una altura, fiancheggiata dall’ampia vallata del fiume Marta e orientata a sud verso una vista da sogno, che va dal profilo delle torri di Tarquinia al mare. La struttura ha avuto il riconoscimento dal Ministero, con i 5 girasoli, ovvero la massima valutazione legata agli Agriturismi.

INFORMAZIONI PER DETTAGLI E COSTI: 333 4912669 Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Aigae (anche whatsapp)

APPUNTAMENTO: SABATO 18 E DOMENICA 19 alle ore 16.30 al Castello di Montebello, strada Tuscania-Tarquinia al km 12 a Tuscania, località Montebello.

ore 17: inizio visita della Pinacoteca del pittore Giuseppe Cesetti “un etrusco senza tempo” all’interno dell’antico casale conosciuto come Castello di Montebello.

ore 18: spostamento per la passeggiata tra le colline e i ruderi dei castelli medievali lungo la valle del fiume Marta.

ore 20/20.30 termine della passeggiata e finale con cena e spettacolo equestre al tramonto nella splendida cornice dell’Agriturismo Re Tarquinio.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: posti limitati nel rispetto delle norme anticovid19

LUNGHEZZA PERCORSO: 5 km

DISLIVELLO: 200 metri

DIFFICOLTA’: media

DURATA: 3 ore circa

ABBIGLIAMENTO: scarpe da trekking, bastoncini da trekking, abiti leggeri, cappellino, acqua. Dotarsi di mascherina e gel sanificante.

CENA ALL’AGRITURISMO RE TARQUINIO con spettacolo equestre. Menù convenzionato, prenotazione obbligatoria.

Foto:Luciano Pasquini

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