Ospedale Grande degli Infermi al via il cantiere per il “Borgo della Cultura”

“Prosegue il percorso verso la realizzazione di un intervento storico e rivoluzionario per la Città di Viterbo e il rilancio del suo centro storico”, lo aveva dichiarato il consigliere di maggioranza alla Regione Daniele  Sabatini a margine della visita al compendio lo scorso 13 aprile. Ci siamo quasi. la Regione Lazio ha definito il primo lotto del maxicantiere, con uno stanziamento di 3,2 milioni di euro e una durata lavori, nove mesi e come un parto  verrà alla  luce la nuova creatura tanto attesa dai viterbesi. Il 10 luglio la Regione Lazio ha approvato il quadro economico del lotto e prenotato le risorse necessarie. Il prossimo passaggio sarà la verifica definitiva del progetto, seguita dalla scelta dell’impresa che eseguirà i lavori.La fase di avvio lavori nella copertura annunciata riguarderà il blocco A ( il grande corpo esteso lungo via San Clemente, vicino agli ascensori di valle Faul. Il blocco C, invece, si sviluppa lungo via Sant’Antonio, fino a palazzo Farnese. Il blocco B, non sarà coinvolto in questa fase, ed è  quello che occupa  la parte affacciata verso piazza San Lorenzo e l’angolo con via San Lorenzo.

Il recupero ricordiamo  rientra nel progetto del futuro borgo della Cultura. Per il complesso sono  disposizione 17 milioni di euro di fondi europei e regionali, ai quali si aggiungono circa 14 milioni destinati all’Archivio di Stato e 4,3 milioni per palazzo Farnese.

La deliberazione di riferimento pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul sito www.lazioeuropa.it.

CUL-DGR-60-13-02-2025.pdf

La storia dell’Ospedale Grande degli Infermi

L’ Ospedale grande degli Infermi in posizione di rilievo sul Colle del Duomo, fu realizzato nel 1575 per l’ accoglienza dei pellegrini e successivamente ampliato con la realizzazione di Palazzo Farnese (XIII sec.) e Palazzo Marzano (XVII sec.), arrivando a coprire una superficie di circa 8.000 mq e costituisce  un patrimonio culturale di estrema importanza per la storia e la città di Viterbo. In seguito, sarebbe stato gravemente danneggiato nel 1944 per i bombardamenti aerei e recuperato il 30 Novembre 1950, quando prese il nome di Ospedale Grande degli Infermi “Renato Capotondi Calabresi”. Dichiarato “non più utilizzato ai fini sanitari“ è attualmente nella disponibilità della Regione Lazio e dopo anni di abbandono si avvia a diventare un innovativo polo di attrazione culturale, futura sede dell’ Archivio di Stato di Viterbo.Viterbo, the former Ospedale Grande degli Infermi will become Borgo ...

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI