Neve, la Asl: tutte le strutture ospedaliere sono accessibili

Il parcheggio dell'ospedale Belcolle questa mattina

“Emergenza neve, tutte le strutture ospedaliere sono accessibili ai cittadini e ai mezzi di soccorso” E’ quanto viene comunicato dall’ufficio stampa della Asl .

A seguito della forte perturbazione nevosa che ha interessato la Tuscia nelle scorse ore, la Asl di Viterbo ha attivato il piano di emergenza neve concordato con la Prefettura di Viterbo.

Grazie all’intervento attivato dalla Asl a Belcolle con i mezzi spalaneve e spargisale, che hanno operato per tutta la notte scorsa, e dei mezzi messi a disposizione dalle amministrazioni comunali, già a partire dalle prime ore della mattinata tutti i presidi ospedalieri della provincia e tutte le strutture di emergenza sono tornati accessibili ai mezzi di soccorso e ai cittadini.

Allo stesso modo sono garantiti i servizi di supporto (mensa, lavanderia, approvvigionamento farmaci), mentre gli impianti, termici ed elettrici, di tutti gli ospedali della Tuscia sono monitorati h24.

Al momento si sta lavorando per liberare e rendere utilizzabile anche il parcheggio dell’ospedale di Belcolle.

L’azienda, inoltre, ha messo a disposizione il proprio parco macchine per rispondere alle esigenze di collegamento (trasporti programmati con ambulanza, trasporto sangue e materiale biologico e trasporto di posta urgente), mentre sono state attivate le procedure specifiche affinché sia anche assicurato il funzionamento del trasporto sanitario secondario, sia in entrata che in uscita. A tal fine, i mezzi di soccorso aziendali sono stati dotati di catene.

Infine, a seguito della specifica ordinanza del Prefetto di Viterbo, di chiusura degli uffici pubblici, è stato garantito il corretto accesso degli utenti già presenti all’interno dei servizi. A tal fine è stata disposta la chiusura delle attività ambulatoriali e consultoriali, a decorrere dalle ore 14 di oggi. Il personale in servizio è stato incaricato di avvertire gli utenti prenotati ed, eventualmente, di riorientare le prestazioni urgenti presso le sedi ospedaliere.

Chiaramente restano operative tutte le attività ospedaliere in emergenza-urgenza, tutte le attività territoriali urgenti ed essenziali ai fini della continuità assistenziale e il servizio Cup, pur se ridotto, rispetto alle condizioni di normalità.

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