Gli attestati di solidarietà alla sindaca di Montalto di Castro Emanuela Socciarelli

La sindaca Emanuela Socciarelli

Sono molti gli attestati che gungono dal mondo politico e della società civile alla sindaca di Montalto di Castro Emanuela Socciarelli.

Onorevole Mauro Rotelli: “Solidarietà alla sindaca Socciarelli, inaccettabili le minacce contro chi è al servizio delle istituzioni”

“Esprimo la più ferma condanna per i gravissimi atti intimidatori subiti dalla sindaca di Montalto di Castro, Emanuela Socciarelli. Quanto accaduto è un gesto vile e inaccettabile che offende non solo la persona colpita, ma l’intera comunità e il principio stesso di democrazia. Minacciare un amministratore pubblico significa tentare di colpire il cuore delle istituzioni e della convivenza civile, ed è un atto che va contrastato con fermezza. Alla sindaca Socciarelli e alla sua famiglia va tutta la mia solidarietà e vicinanza. Sono certo che, con il sostegno della sua comunità e delle forze dell’ordine, saprà proseguire con determinazione il suo impegno per il territorio. In un momento in cui chi amministra è chiamato a compiti complessi e delicati, è dovere di tutti – a partire dalle istituzioni – assicurare un clima di rispetto, legalità e sicurezza. Nessuna forma di intimidazione può trovare spazio in una società libera e democratica”.

 

Dalla Cna di Viterbo e Civitavecchia

A nome di tutta l’Associazione, desideriamo esprimere ferma e totale solidarietà alla sindaca di Montalto di Castro Emanuela Socciarelli.
 Ciò che lei e la sua famiglia stanno subendo ormai da mesi è intollerabile, tanto per la violenza delle parole quanto per la serenità minata, sua e dei suoi cari.
 Nessuna divergenza di vedute, sia essa politica o personale, può giustificare tutto questo. La Cna di Viterbo e Civitavecchia è vicina alla sindaca e condanna con forza ogni tentativo di colpire le istituzioni democratiche.
Alessio Gismondi
Presidente Cna Viterbo e Civitavecchia
Attilio Lupidi
Segretario Cna Viterbo e Civitavecchia
Stefano Canavizzi
Presidente Cna Montalto di Castro

Desidero esprimere la piena solidarietà e la ferma condanna per gli atti intimidatori e le minacce, anche di morte, rivolte alla sindaca di Montalto di Castro, Emanuela Socciarelli. Siamo di fronte a un gesto vile che colpisce non solo una persona, ma un’intera comunità e il valore stesso delle istituzioni democratiche.

Nessuna differenza di vedute, nessuna dialettica politica può diventare il pretesto per trasformare il confronto in violenza. La minaccia è sempre un fallimento, un tentativo di intimidire chi ogni giorno svolge il proprio ruolo con responsabilità e dedizione.

Alla sindaca Socciarelli va la mia piena solidarietà. Le sono vicino come amministratrice impegnata sul territorio, come madre e come donna. A lei, alla sua famiglia e a tutta la comunità di Montalto rivolgo il mio sostegno più convinto.

Enrico Panunzi
V
icepresidente del Consiglio regionale del Lazio

Desidero esprimere la mia più sentita solidarietà alla sindaca di Montalto di Castro, Emanuela Socciarelli, per il grave e inquietante gesto intimidatorio consumato ai suoi danni, culminato nell’invio di una testa di animale mozzata.

Si tratta di un atto vile e inaccettabile, che offende non soltanto la persona della sindaca ma l’intera comunità che rappresenta e tutte le istituzioni democratiche del nostro territorio. È importante ribadire con forza che non è stato colpito solo il sindaco di un Comune, ma l’intero sistema istituzionale della provincia: il Presidente della Provincia, tutti i sindaci e gli amministratori locali, espressione democratica della volontà popolare e presidi fondamentali di sicurezza, legalità e coesione sociale. Un attacco a uno di noi è un attacco a tutti noi.Condanno con fermezza quanto accaduto e ribadisco la mia piena fiducia nel lavoro delle autorità competenti, certo che i responsabili verranno individuati e perseguiti secondo le norme ordinamentali. Alla sindaca Socciarelli rivolgo il mio sostegno, umano e istituzionale, assicurandole che la Provincia di Viterbo è al suo fianco in un momento così difficile.

Alessandro Romoli
Presidente della Provincia di Viterbo

Fratelli d’Italia esprime piena e incondizionata solidarietà alla sindaca di Montalto di Castro, Emanuela Socciarelli, vittima di gravi intimidazioni culminate con il recapito di una testa di animale mozzata.
Un gesto vile e inquietante, che rappresenta un attacco diretto alle istituzioni democratiche e mina i principi fondamentali della convivenza civile e del confronto politico: minacciare un amministratore significa colpire l’intera comunità e tentare di incrinare il rapporto di fiducia tra cittadini e rappresentanti eletti.
In un momento in cui la violenza prova a prendere il posto del dialogo democratico, è fondamentale ribadire che nessuna intimidazione potrà fermare l’impegno di chi lavora con serietà, dedizione e trasparenza per il bene del proprio territorio. Fratelli d’Italia condanna con fermezza ogni forma di prevaricazione e ribadisce il proprio impegno a difesa della legalità, della sicurezza e del rispetto delle istituzioni.
Alla sindaca Socciarelli va il nostro sostegno più convinto. Siamo certi che Montalto di Castro saprà reagire con coesione e fermezza a questo gravissimo atto, e confidiamo nel lavoro delle autorità competenti affinché i responsabili siano individuati e assicurati alla giustizia. La legalità non si piega alla violenza: chi amministra nell’interesse della comunità deve poterlo fare senza paura né condizionamenti.

Massimo Giampieri
Presidente provinciale Fratelli d’Italia

Abbiamo appreso con preoccupazione dell’ultimo macabro plico recapitato alla Sindaca di Montalto, Emanuela Socciarelli. La testa di animale che ha ricevuto è indubbiamente un avvertimento, ma per cosa? In questi due giorni, tante parole di circostanza di politici locali, provinciali, regionali e nazionali sono state pubblicate per esprimerle solidarietà. Anche il nostro Coordinamento desidera farlo ma non per scrivere altre parole di circostanza: noi vogliamo denunciare a voce alta quello che pensiamo. In un’economia, quella di Montalto, dopata da quasi cinquant’anni di ricche compensazioni, la comunità spesso è soccombente, sopraffatta da tale effetto dopante, che prima provoca distrazione e poi fastidio per una parola messa alla porta dal gran giro di denaro. Quella parola è: LEGALITÀ. Per chi deve reprimere il crimine, Montalto è un osservato speciale, perché le infiltrazioni della criminalità nel tessuto economico sono una realtà, così come la presenza di gruppi che utilizzano il metodo mafioso per condizionare le scelte amministrative e intimidire la popolazione. In un tale contesto, un avvertimento alla Sindaca Socciarelli non è rivolto solo a lei. No, è un’azione pedagogica rivolta all’intera comunità. Colpirne una per educarne cento, innestando una ben nascosta ma efficace paura. Ma educare a che cosa? A continuare a essere distratti e a non sentire l’odore dei soldi, magari riportando in vita le tre scimmiette. Anche le comunità limitrofe devono essere preoccupate, specie quando sono ricomprese tra le cento da educare. Se poi l’azione educativa trova rinforzo nei rappresentanti politici, che non amano parlare di infiltrazioni della criminalità organizzata perché fa male all’economia, allora dobbiamo fare qualcosa, faticosamente e instancabilmente, per resistere e reagire.

Coordinamento Civico Contro le Mafie Alto Lazio
Ass. “Antonino Caponnetto” contro le illegalità e le mafie – Ass. Libera Alto Lazio

 

 

Sono gravi le pressioni e delle intimidazioni riportate in questi giorni a danno della sindaca di Montalto di Castro Emanuela Socciarelli. In un tempo in cui amministrare con onestà e coraggio è sempre più difficile, chi si espone in prima persona per il bene della comunità non deve essere lasciato solo. La politica deve tornare a essere rispetto, confronto, servizio. Le minacce, le offese, il fango personale non sono mai strumenti legittimi: sono segni duna deriva che va fermata con fermezza. Siamo al fianco di chi amministra con trasparenza e dedizione. Alla sindaca il nostro sostegno. Alla comunità di Montalto, la nostra vicinanza.

Loriano Ronca, segretario del Pd di Acquapendente
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Coldiretti Viterbo esprime la più ferma condanna e piena solidarietà al sindaco di Montalto di Castro, Emanuela Socciarelli, vittima di un grave atto intimidatorio. Un gesto vile e inaccettabile, che colpisce non solo la persona, ma l’intera comunità.

Siamo profondamente vicini alla sindaca Socciarelli – dichiara la presidente di Coldiretti Viterbo, Maria Beatrice Ranucci –. Un simile gesto non può e non deve trovare spazio in una società civile. La violenza, in qualsiasi forma, è sempre una sconfitta. Servono invece dialogo, rispetto e collaborazione, valori su cui si fonda la nostra comunità agricola e territoriale”.

Coldiretti Viterbo si unisce alla solidarietà espressa dalle istituzioni e dal mondo civile, ribadendo la necessità di difendere chi ogni giorno lavora con impegno e senso di responsabilità per il bene comune.

Coldiretti Viterbo

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