“Nel cuore del figlio” di Pierluigi Vito, pubblicato da San Paolo, è entrato nella sestina finalista della quinta edizione del Premio “Pontremoli Città del Libro e della Famiglia”, il riconoscimento letterario, organizzato dal Forum delle Associazioni Familiari e dal Comune di Pontremoli, con la collaborazione della Fondazione “Città del Libro”, dedicato alle opere di narrativa che raccontano la famiglia nelle sue diverse dimensioni: affetti, educazione, accoglienza, fragilità e rinascita.
Pierluigi Vito, nato a Viterbo, entra nella rosa finale di autrici e autori scelti per rappresentare, ciascuno con la propria sensibilità narrativa, la ricchezza e la complessità dell’universo familiare.
“Nel cuore del figlio” narra la storia di Rolando Ferroni, uomo ricco e soddisfatto della propria vita che non ha mai coltivato scrupoli morali nel lavoro; tuttavia è sempre stato capace di attenzioni e tenerezze verso le persone a cui è più affezionato: il fratello minore Roberto, la moglie Giulia e il figlio Riccardo, a cui ha trasmesso la passione per il tennis. Ma proprio durante la finale di un torneo giovanile Riccardo si accascia a terra e muore. A sette anni di distanza dal tragico evento inizia un’altra storia, un viaggio che metterà Rolando sulle tracce di quel che resta di suo figlio: gli organi che danno vita ad altri ragazzi. Meta del viaggio è Parigi, dove lo attende un ultimo momento da dedicare alla memoria di Riccardo: l’incontro con una leggenda del tennis. Ma una volta giunti nella capitale francese, il destino li farà precipitare nel gorgo di un drammatico imprevisto.
“La selezione di quest’anno – sottolinea Pinella Crimì, Vicepresidente del Forum delle Associazioni Familiari e coordinatrice del Premio – conferma la capacità della narrativa di dare voce alle relazioni che accompagnano la vita di ciascuno. I sei libri finalisti raccontano, con linguaggi e sensibilità differenti, la famiglia come luogo di legami, di sfide, di cura e di speranza, offrendo ai lettori storie capaci di interrogare e coinvolgere profondamente. Il Premio continua a rappresentare un’importante occasione di incontro tra cultura e vita quotidiana, valorizzando opere che aiutano a comprendere la complessità delle relazioni umane e il ruolo fondamentale delle famiglie nella costruzione del bene comune. I sei finalisti ci consegnano uno sguardo ricco e plurale sulla famiglia di oggi, attraverso racconti nei quali è possibile ritrovare emozioni, fragilità e desideri che appartengono all’esperienza di tutti”.
Il programma del Premio si aprirà venerdì 3 luglio con un momento di approfondimento dedicato ai temi dell’accoglienza e dell’affido familiare. Dalle ore 16.00 alle 17.30 il Forum delle Associazioni Familiari e il Comune di Pontremoli promuoveranno una tavola rotonda aperta al pubblico.
A seguire sarà proiettato il film “Per un po’”, alla presenza del regista Simone Valentini, dell’autore del romanzo omonimo Niccolò Agliardi e del giovane coprotagonista Isnaba Na Montche.
La serata di premiazione finale si terrà sabato 4 luglio 2026 alle ore 21.00 in piazza della Repubblica a Pontremoli.

























