Nascono i primi Peer Educator della Provincia di Viterbo: protagonisti gli studenti dell’IIS “Francesco Orioli”

Di Alba Stella Paioletti

Nel cuore della scuola nasce un’esperienza nuova, concreta e profondamente educativa:
per la prima volta nella Provincia di Viterbo, dieci studenti delle classi 2AS e 3AM dell’Istituto di Istruzione Superiore Francesco Orioli sono diventati Peer Educator, protagonisti di un innovativo percorso di formazione dedicato all’ascolto, all’accoglienza e al benessere scolastico.
Il progetto, realizzato nell’ambito della rete SPS – Scuole che Promuovono Salute,
rappresenta un traguardo importante non solo per l’Istituto, ma per l’intero territorio
viterbese. I dieci ragazzi formati sono infatti i primi Peer Educator della provincia, un primato che testimonia la volontà della scuola di investire in modelli educativi moderni, partecipativi e vicini ai bisogni reali degli studenti.
A credere fortemente nell’iniziativa è stata la Dirigente scolastica, Maria Federici, che grazie
alla sua esperienza maturata nelle scuole del Nord Italia ha conosciuto il valore della Peer
Education e ha voluto introdurre e sostenere questo percorso anche nella realtà viterbese.
«La scuola non è soltanto un luogo di apprendimento, ma uno spazio di relazioni, crescita e
ascolto», è il principio che ha guidato il progetto, nato con l’obiettivo di creare figure positive di riferimento tra pari, capaci di favorire inclusione, dialogo e senso di appartenenza.
I ragazzi coinvolti, selezionati ed eletti dai propri compagni, hanno affrontato un intenso
percorso di circa venti ore di formazione distribuite in tre mattinate di lavoro. Guidati dalle
esperte della ASL, Dott.ssa Taratufolo e Dott.ssa Selvaggini, gli studenti hanno lavorato su
competenze comunicative, ascolto attivo, collaborazione e progettazione di attività dedicate
all’accoglienza delle future classi prime.
Fin dai primi incontri il gruppo ha mostrato grande entusiasmo, maturità e spirito di squadra.
Un gruppo affiatato, capace di mettersi in gioco con sensibilità e responsabilità, costruendo
relazioni autentiche e un forte senso di collaborazione.
I Peer Educator saranno riconoscibili all’interno della scuola grazie a magliette e logo
distintivi, simboli di un ruolo importante e innovativo: essere punto di riferimento per gli altri studenti e contribuire a rendere la scuola un ambiente sempre più accogliente, inclusivo e attento al benessere di tutti.
Il prossimo appuntamento vedrà i Peer impegnati nella definizione del progetto di
accoglienza rivolto alle future classi prime, un’iniziativa che punta a facilitare l’ingresso dei
nuovi studenti nella comunità scolastica attraverso il sostegno diretto dei loro coetanei.
Un’esperienza pionieristica che dimostra come, anche a Viterbo, la scuola possa diventare
laboratorio di cittadinanza attiva, partecipazione e crescita umana.

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