Nasce l’associazione Cyber Actors, per contrastare il lato oscuro del Digitale

Si terrà venerdì 18 settembre 2020 alle ore 11 a Vitorchiano, presso la sala consiliare del Comune (Piazza Sant’Agnese 16), la presentazione dell’associazione culturale Cyber Actors, la cui nascita è finalizzata a sensibilizzare il pubblico alla cultura della cybersecurity e a mettere in contatto domanda e offerta di lavoro.Non basta definire processi e tecnologie, sono decisive la “cultura” della sicurezza informatica e la “consapevolezza” del rischio e delle modalità per affrontarlo, in modo tale da formare un senso critico più oggettivo per valutare comportamenti, tecnologie e situazioni in un mondo che cambia sempre più velocemente

L’associazione, che non ha scopo di lucro, vuole diffondere la conoscenza di quelle tematiche, che rivestono ormai estrema importanza in ogni settore economico, dall’industria al terziario, e far
comprendere ai cittadini quali siano i rischi e le opportunità che derivano dall’utilizzo dei mezzi digitali, avvicinare le aziende al loro pubblico e creare nuove opportunità per chi lavora in tali ambiti,in un contesto che sul piano culturale prevede apertura, partecipazione, condivisione fra l’altro in contesti disciplinari molto eterogenei.
Durante la conferenza stampa, il team di Cyber Actors – Gianluca
Boccacci
(presidente), Diego Galli (vicepresidente),
Luigi Todaro
(segretario), Alessandro Braccini (tesoriere), Dimisca Florin Claudiu
(socio fondatore) – illustrerà gli ideali dell’associazione e annuncerà l’importante partnership con l’Università della Tuscia e le altre iniziative in cantiere. Saranno presenti il professor Federico Meschini dell’Università della Tuscia (DISUCOM) e i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Vitorchiano.

“Il futuro è cyber – spiegano i responsabili – ce lo dicono la domotica, l’e-commerce, le intelligenze artificiali e le blockchain, alcuni degli strumenti che rappresentano l’evoluzione della società attuale verso quella di domani. Dalle banche all’agroalimentare, fino alla pubblica amministrazione, ogni settore è sempre più legato al mondo tech. Ma non c’è futuro senza sicurezza”.

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