“Mio Padre” di Giorgio Carnevale al Kur di Chia

Presentazione del libro “Mio Padre” di Giorgio Carnevale, il 6 agosto alle ore 20 al Kur di Chia.
Secondo le parole dell’autore: “Entrando a Chia si ha la sensazione di entrare in una dimensione temporale strana. Un borgo medioevale forse dimenticato, forse no. A pochi minuti dal più famoso e più elegante Soriano, Chia ospita circa 300 persone.
Avvolto da un fascino malinconico in cui ruderi abbandonati si appoggiano a case restaurate, passeggiando si scorgono su porte scardinate, sui mattoni e sul legno modellato dal tempo, testi di canzoni, scorci di poesie e frasi in libertà.
Poi la mente si apre ai ricordi per scoprire che Chia era il luogo amato da Pasolini.
Si era innamorato di questi luoghi nella primavera del ‘64 (io avevo 2 anni) e successivamente nell’autunno 1970 realizzò il suo sogno: comprare e restaurare la Torre di Chia. La restaurò e ai suoi piedi costruì una casetta con grandi vetrate, un luminoso studio e una cucina. Negli ultimi tre anni della sua vita visse sempre più spesso a Chia, lavorando a un romanzo, Petrolio, rimasto incompiuto. Spedirà da lì non poche delle sue Lettere luterane.
Definì Chia e tutta la campagna circostante così:
“Nel paesaggio più bello del mondo, dove l’Ariosto sarebbe impazzito di gioia nel vedersi ricreato con tanta innocenza di querce, colli, acque e botri”.
Ecco! Qui, insieme al Kur, a Roccaltìa Musica Teatro – Spazio Corsaro e insieme a tutti i misteri di questi luoghi ho deciso di presentare “Mio Padre”.
In un luogo dove il tempo disegna il suo spazio, dove si può apprezzare la solitudine e il silenzio ma anche la gioia di giovani che tengono in vita ogni mattone, con la musica, il teatro e tanta voglia di vivere”.
Giorgio Carnevale

Appuntamento al Kur di Chia: via Ripetta, 18 – Chia.

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