Maturità, seconda prova scritta: al Classico ritorna Cicerone, al liceo Scientifico Cartesio e le funzioni, all’Artistico Battiato e ‘La cura’, agli istituti tecnici compare l’IA

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Iniziato alle 8.30 in ppunto il secondo round per gli oltre 500mila maturandi italiani – 2.611 quelli nella Tuscia – che questa estate cercano di ottenere il diploma di maturità.

Per la prova scritta di questa mattina, giovedì 19 giugno, al classico gli studenti saranno impegnati nella versione di un testo tratto dal capitolo 26 del “De Amicitia” di Cicerone. Alla traduzione occorre aggiungere un pensiero sull’amicizia e rispondere a varie domande, oltre a fare una analisi linguistica e stilistica del brano, un dialogo di carattere filosofico, scritto nel 44 a.C. e ambientato nel 129 a.C.

Allo scientifico otto problemi di matematica sullo studio di una funzione uniti alla citazione di Cartesio: “La ragione non è nulla senza l’immaginazione”, al linguistico la traduzione della prima lingua straniera scelta, all’artistico un tema sulla cura con testo di Battiato, al liceo di Scienze umane un elaborato sulla ricerca nelle scienze umane, all’istituto tecnico – Itia (Informatica e Telecomunicazioni), la prova di Informatica riguarda un caso pratico sullo sviluppo di una piattaforma web per contrastare le fake news.

La durata della prova varia a seconda dell’indirizzo: 4 ore al liceo classico, 6 ore allo scientifico e 18 ore nell’arco di tre giorni per l’artistico.

La seconda prova scritta può valere un massimo di 20 punti, che vanno sommati nel voto finale ai 20 punti massimi sia della prima prova sia dell’esame orale, per un totale di massimo 60 punti, a cui si aggiungono i punti di credito accumulati durante il triennio per un massimo di 40 punti.

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