Matteo Collura a Caffeina ci ha raccontato Leonardo Sciascia a trent’anni dalla scomparsa

di Luciano Pasquini

Scriveva il grande Indro Montanelli : «Sciascia l’ho ritrovato, in questo libro,  in tutto, anche in certe sue umanissime contraddizioni. E mi sembra il massimo che si possa dire di un ritratto biograficoIl grande Montanelli si riferiva a  “Il maestro di Regalpetra” di  cui Matteo Collura scrittore giornalista del Corriere della Sera nonchè biografo di Leonardo Sciascia ricalca la vita dello scrittore siciliano in un’opera che è il frutto di una amicizia vera e discreta tra i due .Chi  legge il volume percepisce che  più che di un libro si tratta di una guida alla comprensione e all’opera di Leonardo Sciascia che l’autore ha ripercorso nella presentazione in un caldissimo venerdi 28 giugno alla Galleria del Teatro Caffeina a Viterbo moderata dal giornalista de Il Messaggero Giorgio Renzetti..

Ho scritto questo libro ha dichiarato Collura  per ritrovare i punti rilevanti della vita di un uomo tra i più colti e raffinati di questo secolo, formatosi – nell’angolo più povero dell’Italia dimenticata. Leonardo Sciascia , contrariamente ai suoi concittadini illustri come Pirandello Quasimo Vittorini dalla sua Sicilia, non si è mai allontanato e ne ha fatto punto d’osservazione ideale, addirittura una metafora del mondo”.E Leonardo Sciascia con un brano tratto dal romanzo ‘Il giorno della civetta’è stato l’autore prescelto nella prova di maturita 2019. È in uscita (nelle librerie la nuova edizione del bestseller di Matteo Collura “Il maestro di Regalpetra”, La nave di Teseo Editore, pagine 413, €18,00). Un appropriato omaggio allo scrittore in occasione dei trent’anni dalla scomparsa.

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