Prosegue a Tuscania il progetto culturale “Lo spirito del luogo”, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura, con un nuovo appuntamento che intreccia teatro, musica e patrimonio in uno dei luoghi più suggestivi della Tuscia.
Sabato 30 maggio, alle ore 17.00, nella chiesa di San Pietro, a Tuscania, andrà in scena “La caduta di Troia”, spettacolo interpretato da Massimo Popolizio insieme a Barbara Eramo, Stefano Saletti e Pejman Tadayon.
Dal II Libro dell’Eneide nasce una potente narrazione teatrale in cui le parole di Virgilio diventano immagini, evocazioni, materia viva. Al centro del racconto vi è la notte della distruzione di Troia: l’inganno del cavallo donato dai Greci, la violenza della guerra, la fuga di Enea e il dolore della perdita. Un testo di straordinaria forza evocativa che, attraverso la voce intensa e magnetica di Popolizio, si trasforma in un’esperienza immersiva tra parola, musica e memoria.
«Attraverso quelle parole – afferma Massimo Popolizio – cerco di creare vere e proprie immagini, di farvi vedere ciò che è scritto».
Le musiche originali eseguite dal vivo da Stefano Saletti dialogano con gli strumenti della tradizione persiana suonati da Pejman Tadayon – kemence, daf e ney – creando un paesaggio sonoro sospeso tra Mediterraneo e Oriente. Le lingue utilizzate nello spettacolo, dal ladino all’aramaico, dall’ebraico al sabir, antica lingua franca del Mediterraneo, amplificano il carattere universale del racconto virgiliano. Accanto alle sonorità dell’oud, del bouzouki e del bodhran, la voce di Barbara Eramo accompagna la narrazione con suggestioni vocali che richiamano la tradizione mediorientale.
Ne nasce una vera e propria partitura teatrale e musicale, in cui la parola poetica si fonde con il suono e la memoria del mito, restituendo tutta la drammaticità e l’attualità della caduta di Troia.
L’evento si inserisce nel più ampio calendario de “Lo spirito del luogo”, il progetto diffuso che fino a ottobre trasforma Tuscania in un laboratorio culturale tra musica, teatro, spiritualità e valorizzazione del patrimonio storico-artistico.
«Con “Lo spirito del luogo” – dichiara la Direttrice della Direzione regionale Musei nazionali Lazio, Elisabetta Scungio – vogliamo costruire occasioni in cui il patrimonio culturale dialoghi con i linguaggi contemporanei e con le grandi narrazioni universali. La Chiesa di San Pietro, con la sua forza storica e simbolica, diventa in questo spettacolo uno spazio vivo di ascolto, emozione e partecipazione collettiva. La presenza di un interprete come Massimo Popolizio e l’intreccio tra teatro e sonorità del Mediterraneo restituiscono al pubblico un’esperienza culturale intensa e profondamente immersiva».
La partecipazione è gratuita con prenotazione consigliata scrivendo all’indirizzo drm-laz.mutuscania@cultura.gov.it.

























