LO SCAFFALE/ Stefano Girardi:La casa aperta

Alla sua opera prima l’autore e’ giunto terzo al Concorso Nazionale Letterario ‘Gocce d’inchiostro 2014’, per la collana Romanzi, ed è pubblicato dalla casa editrice Viola.
Stefano Girardi montaltese agronomo 56 anni vive a Montalto di Castro,ha riportato nel romanzo una storia intima fatta di sensazioni ed emozioni legate al periodo della seconda guerra mondiale raccontate da una voce narrante quella di Luisa.
Una storia deve i ricordi vengono incontro, ambientata a Castelrotto durante la seconda guerra mondiale, narra gli episodi reali e avventurosi vissuti da una famiglia, attraverso la voce di Luisa che in età avanzata si ritrova nei luoghi della sua infanzia.
Al lettore sembrerà di vivere in quella “casa aperta”, scoperchiata e solo in parte adattata ad ospitare una famiglia.
La vita nella “casa aperta” ha aspetti piacevoli e momenti di tristezza e disagio soprattutto nell’attesa del fratellino Carlo, il terzo figlio avuto durante la guerra, che sua mamma, Pia è costretta a lasciare presso una balia fino a tempi migliori.
Pia racchiude in se l’universo femminile: il coraggio, la forza “decisionale”, la passione, l’amore, la sofferenza.
Solo nel 1952 la famiglia si riunisce, ma intanto la malattia ha minato la salute di Pia che avrà solo qualche altro anno per godere di quella serenità ritrovata.

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