Leonardo Tosti Confcommercio Lazio dice la sua sulle chiusure domenicali

Vi riportiamo la posizione sul tema delle aperture domenicali del Presidente Confcommercio Lazio Nord Leonardo Tosti, certamente un tema ampiamente dibattuto in questi giorni ma voi come la pensate? Intanto Centri commerciali aperti a Viterbo e provincia domenica 16 settembre.

Confcommercio Lazio Nord, presidente Leonardo Tosti

“Prima di esprimere un giudizio compiuto vorrei leggere con attenzione il testo di legge che regolamenta le aperture domenicali nel corso dell’anno. Sicuramente siamo favorevoli ad una rivisitazione delle chiusure domenicali.
Da anni sosteniamo che l’apertura indiscriminata per tutte le domeniche dell’anno non è condivisibile perché discrimina i piccoli esercizi commerciali: ragioneremo per fare una proposta equilibrata che non porti conseguenze negative a nessuno.

La deregolamentazione che in teoria doveva dare benefici per tutti non ha certo aiutato la piccola distribuzione e soprattutto i negozi di vicinato e le botteghe storiche e nessuno si è mai posto il problema dei tanti posti di lavoro persi quando sono stati autorizzati i grandi centri commerciali a ridosso dei centri cittadini.

E’ fuori dubbio che dobbiamo lavorare per diminuire la disoccupazione ma è anche vero che dobbiamo restituire alle famiglie una dimensione socio- economica più a misura d’uomo riscoprendo il valore della domenica e delle festività.
Per quanto riguarda le chiusure domenicali è ovvio che sarebbero necessarie deroghe per quanto riguarda i periodi festivi e le zone turistiche.

Un minimo di regolamentazione ci vorrebbe anche per le vendite on line dove oltre a scarsi controlli fiscali a cui vengono assoggettati, si unisce la mancanza di controllo sulle grandi piattaforme globali a discapito sempre dei piccoli imprenditori”.

COSA SUCCEDE IN EUROPA
In nessun Paese il lavoro domenicale è totalmente proibito, e anche in nazioni come Grecia, Germania e Francia, che presentano maggiori limitazioni, sono presenti alcune eccezioni e deroghe. Malta, Ungheria, Finlandia e Danimarca hanno introdotto e successivamente abolito le restrizioni sul lavoro domenicale.
In generale, l’unico vincolo posto dall’Unione europea, contenuto nella direttiva sull’orario di lavoro (2003/88/EC), è quello di concedere al dipendente un giorno di riposo dopo sei di impiego, che però non necessariamente deve cadere in un festivo.

DECRETO SALVA ITALIA
In Italia è attualmente in vigore il decreto-legge n. 214/2011, il cosiddetto Salva Italia, il cui articolo 31 aveva liberalizzato l’apertura dei negozi, lasciando agli esercenti totale autonomia. Dopo le proposte di legge di Lega e M5S, il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio ha annunciato che “entro l’anno verrà approvata la legge che impone lo stop nelle domeniche e nei festivi ai centri commerciali, con delle turnazioni e l’orario che non sarà più liberalizzato, come fatto dal governo Monti”.

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