Lavori in corso per la Viterbese del futuro e il saluto del capitano Celiento

Niccolo Prestininzi

La Viterbese ha chiuso la scorsa stagione a testa alta, venendo eliminata dal Sudtirol ai quarti di finale dei play-off dopo un ottimo percorso, cominciato in campionato e concluso con delle prestazioni di alto livello anche nel post-season, il tutto coronato dalla finale di Coppa Italia raggiunta e immeritatamente persa contro l’Alessandria.
Ora, per il presidente Piero Camilli e la dirigenza, è arrivato il momento di costruire la squadra del futuro in modo tale da arrivare preparati alla prossima stagione e provare a migliorare i risultati raggiunti quest’anno.
Il primo importante cambiamento è in panchina, dove è stato scelto il sostituto di Sottili: il nuovo allenatore è Giovanni Lopez, ex difensore di Varese, Vicenza e Lazio, da due anni allenatore della Lucchese, squadra con cui ha ottenuto buoni risultati. Il nuovo tecnico è stato presentato in conferenza stampa dal presidente Camilli insieme al nuovo direttore sportivo, Antonio Obbedio.

Dalla panchina ai giocatori, sono tanti i movimenti sia in entrata che in uscita che vedono protagonisti i giocatori gialloblù. Lopez, innanzitutto, non potrà contare su Iannarilli, portiere dalle prestazioni eccellenti e dalla grande continuità mostrata per tutta la stagione.
Il portiere non ha accettato la proposta di rinnovo della società, decidendo così di svincolarsi. Le squadre a lui interessate sono molte, ma il giocatore ha scelto di trasferirsi alla Ternana. Di conseguenza, la Viterbese sta cercando un sostituto all’altezza, lavorando su due profili: Bindi, quest’anno del Padova, e Bianchini, giovane portiere classe ’99 di proprietà del Cesena.

Per quanto riguarda il reparto difensivo si registra un’altra uscita importante, quella del capitano Celiento, anche lui sempre molto positivo durante la stagione. Il terzino classe ‘94 non poteva rifiutare le “avances” del Pescara, squadra che gli permetterà di cercare fortuna in Serie B e di farsi vedere nel calcio più importante. Da registrare, poi, l’uscita anche di Sanè, terzino sinistro mai realmente apprezzato e diretto verso la Pro Patria. Per sopperire alla mancanza di terzini, la Viterbese sta valutando il profilo di Simone Ciancio, affidabile difensore classe ‘87 del Lecce con un passato anche in Serie B tra Cittadella e Juve Stabia. Sono vicini a diventare gialloblù anche due promettenti under: Baroni e Damiani, rispettivamente difensore di proprietà della Fiorentina e mediano dell’Empoli, entrambi hanno giocato in prestito alla Lucchese.

La Viterbese non vuole smantellare del tutto il nucleo sul quale ha costruito i suoi risultati nella passata stagione, per questo sta cercando di far rinnovare Baldassin e ha confermato Jefferson, su cui Lopez conta molto, definendolo “il miglior attaccante della Serie C”. Per quanto riguarda il reparto offensivo, inoltre, sono diversi i movimenti in corso: Lopez vuole fortemente Tommaso Arrigoni, trequartista allenato lo scorso anno alla Lucchese e Tulli, esterno d’attacco in forza al Teramo. Rimangono invece dei sogni, per il momento, Granoche e Gilardino, bomber di razza ben conosciuti e dalla grande esperienza.

Tutta la società sta quindi lavorando per riuscire a costruire una Viterbese migliore, capace di sorprendere anche il prossimo anno. Lopez, tuttavia, non si accontenta di fare bella figura, tanto che ha dichiarato espressamente di essere a Viterbo per vincere e puntare alla Serie B, un sogno che tutti sperano si possa realizzare.

Il saluto del capitano Celiento
Trovo un modo per ringraziare tutti coloro che in questi due anni mi sono stati vicino aiutandomi a crescere e a portare questa società in breve tempo a lottare per qualcosa di importante… sarò sempre grato alla Viterbese per questo periodo della mia vita intenso e pieno di emozioni. Resto orgoglioso e onorato di aver potuto rappresentare questa società e questo gruppo che merita le migliori fortune, il destino poi farà la sua parte… un semplice arrivederci e grazie ancora di tutto.

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