L’antica città di Castro vissuta attraverso la musica della Dark Side

Donatella Agostini

La luce antica delle stelle, il fascino di una città rasa al suolo tanti secoli fa, e il sound onirico, visionario e stupefacente dei Pink Floyd: un cocktail inconsueto e inebriante da sorseggiare durante una pigra serata estiva, nell’atmosfera suggestiva dell’antica città di Castro. Una musica che coniuga postmodernità e memorie della storia, che già in passato si era prodotta in magici e antichi luoghi come Pompei e Venezia. Centinaia di appassionati si sono dati appuntamento il 2 agosto ad Ischia di Castro per il concerto della Dark Side – Pink Floyd Tribute Band, intorno al palco allestito nelle immediate vicinanze dei resti dell’antica città dei Farnese. Giochi di luce e fumo, effetti laser complementari al suono di chitarre elettriche ed acustiche, e uno schermo circolare al centro del palco a riprodurre filmati che sottolineano il contenuto dei celebri brani suonati dal gruppo, composto da Pierangelo Mezzabarba e Andrea Delle Monache (chitarre), Augusto Galli (voce e basso), Daniele Michelacci (batteria), Marco Berni (tastiere), Marcello Balena (sax), tutti originari della Tuscia. Dal sound psichedelico degli esordi della seconda metà degli anni Sessanta, al rock più compiutamente progressivo degli album più recenti, pezzi immortali nati da personalità visionarie e geniali come Syd Barrett, Roger Waters, David Gilmour, da “Us and Them” a “Money”, da “Shine on you Crazy Diamond” per arrivare alla amatissima “Another Brick in the Wall”. Grande sintonia tra i componenti del gruppo, molto dotati dal punto di vista strumentale, e una menzione speciale al ventunenne Delle Monache che nella emozionante “Wish You Were Here” ha imbracciato un’impegnativa chitarra a dodici corde.
Il concerto è il primo di una serie di eventi previsti dal progetto della Fondazione Vulci, che comprende i comuni di Ischia e Montalto di Castro, volto al lancio e alla valorizzazione delle numerose e pregevoli ricchezze storiche, archeologiche e artistiche della zona. «Rilanciare il nostro territorio è impresa difficile e impegnativa, al di fuori delle possibilità del singolo comune», ha dichiarato il sindaco di Ischia Salvatore Serra. «Crediamo che unire le nostre forze possa essere vincente». Nei prossimi giorni verrà inaugurato il punto di accoglienza al Parco archeologico dell’antica città di Castro, un tempo rigogliosa e fiorente, rasa al suolo in modo efferato e crudele nel 1649. Sulle rovine restanti l’esercito pontificio vincitore sparse addirittura il sale, tanto da farla accostare al mito di Cartagine. Oggi Castro può tornare ad essere giustamente conosciuta e valorizzata, ed eventi come quelli del 2 agosto possono contribuire a farla conoscere ad un numero maggiore di persone. «E’ un modo di veicolare la cultura rappresentata dalla storia, attraverso la cultura rappresentata dalla musica», afferma Pierangelo Mezzabarba. La musica dei Pink Floyd riesce a trascendere la storia e le mode perché esprime le emozioni, le speranze e le disillusioni degli uomini di ogni tempo. «Basta inserire il cd di “The Dark Side of The Moon” per capirlo!».

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