“La scienza nella Divina Commedia” con il prof. Antonino Scarelli

Martedì 4 giugno, presso l’IISS “Dalla Chiesa” si è svolto un incontro su “La scienza nella Divina Commedia” con il prof. Antonino Scarelli, già docente di Modelli matematici e statistici presso l’Università della Tuscia.
L’iniziativa rientra nel progetto di adesione alla Rete nazionale delle scuole associate UNESCO, volto a sviluppare negli studenti competenze trasversali utili ad orientarsi autonomamente nell’ambiente naturale e sociale, a raccogliere la sfida della complessità e a prendere decisioni, sia individuali che collettive, consapevoli, efficaci e responsabili.
Le attività del progetto “Custodire la terra, coltivare l’umanità”, con cui l’IISS “Dalla Chiesa” ha ottenuto – unica scuola pubblica della Tuscia – il riconoscimento UNESCO, sono articolate durante tutto l’arco dell’anno scolastico, con una maggiore concentrazione nelle due settimane di pausa della programmazione didattica curricolare, a dicembre e a giugno.
Soprattutto in questi periodi, dedicati all’approfondimento e all’ampliamento dell’offerta formativa secondo modalità consolidate ed efficaci, vengono organizzati incontri e seminari con scienziati, artisti e registi, ricerche sul campo, attività di laboratorio per approfondire argomenti culturali e affrontare i temi della sostenibilità ambientale, dei diritti umani e dell’educazione alla pace e alla legalità.
Presentando l’ospite, Luciano Dottarelli, presidente del Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia, ha ribadito le finalità del progetto, che – inserendosi in modo coerente ed efficace anche tra le azioni formative previste per il curricolo di Cittadinanza e Costituzione – mira alla formazione di una cittadinanza attiva attraverso una migliore conoscenza delle diverse civiltà, della loro storia e del loro patrimonio culturale in un’ottica universalistica e interdisciplinare.
Partendo dalla profonda ammirazione che nel Convivio Dante manifesta nei confronti della scienza («la scienza è ultima perfezione della nostra anima, nella quale sta la nostra ultima felicitade» il prof. Antonino Scarelli ha evidenziato la vasta conoscenza del patrimonio scientifico medievale che emerge dalla Divina Commedia.
Tenendo conto della specifica competenza del prof. Antonino Scarelli, studioso di Matematica applicata all’economia, Teoria dei giochi e Teoria delle decisioni, l’incontro ha approfondito in particolare gli aspetti logici, matematici e geometrici del capolavoro dantesco. Antonino Scarelli ha mostrato come Dante, oltre a padroneggiare la rete teorica della scienza del suo tempo, giungesse addirittura a presagire, vagamente ma profondamente, alcune straordinarie acquisizioni della scienza contemporanea.
Gli studenti hanno contribuito attivamente all’approfondimento dell’argomento, seguendo con attenzione la relazione del prof. Scarelli e svolgendo significative riflessioni anche a partire dalle loro esperienze personali e dalle loro intenzioni di prosecuzione negli studi.

Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia

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