“La Biblioteca incontra” Éric Chevillard con il libro Santo Cielo, presentazione dell’editore Gianmaria Finardi

Santo Cielo
Martedì 24 marzo, alle ore 17.30, per l’ultimo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 1/2026, Gianmaria Finardi presenterà il libro di Eric Chevillard, Santo Cielo (Prehistorica).
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la sede della Biblioteca, nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
L’autore
Éric Chevillard
È uno dei massimi scrittori francesi contemporanei. Ha dato alle stampe oltre venti romanzi pubblicati dalle leggendarie Editions de Minuit.
Erede tra gli altri di Beckett e Michaux, elabora progressivamente una propria estetica dell’incongruo tesa a implicare il lettore nella costruzione di un senso che, tra dimensione ludica, umorismo nero e decostruzione della plausibilità narrativa, continuamente sfugge ai tentativi di catalogazione. Una voce inconfondibile, che non mancherà di ricordare al lettore italiano la sognante leggerezza di Italo Calvino.
I suoi romanzi sono tradotti in dodici lingue.
Il coordinatore dell’incontro
Gianmaria Finardi
Dottore di ricerca in letteratura francese, traduttore ed editore. I suoi lavori si concentrano principalmente sulla semiotica e l’ermeneutica, per estendersi alla critica letteraria, sino agli aspetti teorici della traduzione. È autore del blog di Prehistorica Editore, Incisioni del traduttore. È il traduttore, in Italia, di tutte le opere di Éric Chevillard.
Il libro
Éric Chevillard, Santo Cielo – Prehistorica Editore
Quando fu morto, Albert Moindre considerò la sua situazione con perplessità. Non soffriva per le spaventose ferite che avevano quasi istantaneamente causato il suo trapasso. Si sentiva in piena forma e, a dirla tutta, più vispo rispetto a prima dell’incidente. Più leggero, certamente, più… represse l’espressione “in gamba” che gli si proponeva: Albert Moindre aveva cambiato campo lessicale.
Proprio così: l’ora dei verdetti, il romanzo delle grandi rivelazioni è arrivato. Albert Moindre si trova nell’aldilà, dopo essere stato travolto da un camioncino carico di datteri e olive denocciolate; lui invece – si intende – è carico di curiosità…
A cosa somiglia del resto il Regno dei cieli? Vi troveremo giustizia? Pace? Verità?
E Dio? Con la sua lingua tagliente e sagace, originalissima e ironica, Chevillard si propone nientemeno che di rispondere ad alcune di queste annose questioni!
Prefazione inedita di Paolo Di Paolo.
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