Pronta la sesta edizione di “Assaggi” tra sapori autentici, cultura, storia ed eccellenze della nostra regione

di Luciano Costantini

Assaggi 2026 camcom VT

Mangiare e bere al meglio. Ma non solo. Ecco pronta la sesta edizione di “Assaggi”, il Salone internazionale dell’enogastronomia laziale, allestito nel prestigioso complesso di Santa Maria in Gradi e organizzato dalla Camera di Commercio di Rieti e Viterbo in collaborazione con il Comune di Viterbo, la Regione Lazio, l’Università della Tuscia, la Camera di Commercio di Roma, Crea. Tre giorni, da sabato 16 a lunedì 18 maggio per conoscere ed apprezzare le eccellenze della tavola della Tuscia, ma pure per visitare i gioielli della sua arte e della sua storia millenarie. Un connubio che può davvero costituire il volano di progresso di Viterbo che aspira a diventare capitale europea 2033 della cultura. Perché anche l’enogastronomia rappresenta un atout da giocare nella lunga e impegnativa partita per la leadership del sapere continentale.

Una “Tre giorni” che scatterà sabato mattina alle 10 nel sito universitario viterbese con il taglio del nastro da parte di Claudio Amendola, attore di indiscussa levatura, ma pure appassionato di cucina. Romana, soprattutto. Le giornate di sabato e domenica si concluderanno con lo showcooking del celebre Giorgione che proporrà la sua versione dei “Maltagliati alla norcina”. In breve, inviterà a un “test” il pubblico presente. Mentre il lunedì, terza giornata della manifestazione, sarà dedicato esclusivamente ai professionisti del settore. Molto ricco e variegato il programma: show cooking, degustazioni, visite guidate della città gratuite, esperienze sensoriali, talk e momenti di approfondimento. Quattro le aree di servizio all’interno dell’ateneo: dedicate ai piatti, agli oli, ai vini, ai formaggi, alle carni. Insomma, a tutte le prelibatezze del viterbese. Un’area sarà esclusivamente riservata ai bambini e al loro cibo. Una esperienza per far conoscere il mondo della tavola ai più piccoli. Funzioneranno navette di collegamento tra l’università e il capolinea della Valle di Faul. I biglietti di ingresso potranno essere convertiti in buoni acquisto, costo 7 euro sul posto e 5 attraverso prenotazione on line su assaggisalone.com. Settanta gli espositori. “Una crescita del sessanta per cento rispetto alla scorsa edizione che sta a testimoniare la validità dell’iniziativa”, sottolinea con orgoglio in conferenza stampa il presidente della Camera di Rieti e Viterbo, Domenico Merlani. “E conferma – osserva la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini – che la sinergia istituzionale fa la differenza. Dietro Assaggi c’è tutto un racconto e l’investimento sulla qualità delle nostre eccellenze ha permesso di far accendere i fari sulla nostra città e sulla Tuscia. La strada è tracciata”. Ed è una strada che richiede la disponibilità e la sinergia di un intero territorio. “Questo è anche l’impegno dell’Università – garantisce la Rettrice, Tiziana Laureti – e ospitare la kermesse enogastronomica è la dimostrazione più tangibile che siamo determinati nell’affrontare questa sfida. L’ateneo è parte della città ed è più che mai impegnato a far uscire la cultura dalle aule”. Alla conferenza erano pure presenti: Francesco Monzillo: Segretario Generale dell’Ente camerale; Marco Tortolini: Vice Presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia;Carlo Zucchetti: Enogastronomo e profondo conoscitore delle eccellenze locali.         Programma, registrazioni e accrediti sul sito www.assaggisalone.com.

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