“Cornuti e mazziati”, lo sfogo di chi abitualmente percorre la Superstrada cercando di evitare buche e multe

Superstrada-uscita Vitorchiano

Riceviamo e pubblichiamo

Vitorchiano – Il 29 aprile ricevevo tramite posta elettronica certificata un verbale della Polizia Locale di Vitorchiano perché il giorno 25/02/2026 percorrevo un tratto della SS 675 “Umbro-Laziale” a 77 km/h, superando di 2 km/h il limite di velocità imposto di 70 km/h più i 5 di tolleranza.

Sembrerebbe tutto molto corretto e legalmente lo è, ma la questione secondo me va analizzata nel dettaglio.

La SS 675 “Umbro-Laziale”, comunemente detta Superstrada, è una strada extraurbana secondaria e, in quanto tale, dovrebbe avere un limite di 90 km/h. Tuttavia, a causa del manto stradale disastrato, visto che le “toppe” messe mesi fa non hanno risolto niente, si è pensato bene di lasciar perdere le buche e di abbassare il limite di velocità, almeno quando avviene la disgrazia (come purtroppo è avvenuto perché era prevedibilissimo che avvenisse!) ci si mette a riparo dalle responsabilità.

In questo contesto il Comune di Vitorchiano, con sadico opportunismo e raro sprezzo della decenza, ha approfittato della situazione per rimpinguare le casse comunali con una valanga di multe.

In perfetto stile “chiagni e fotti” mentre da un lato sui giornali l’Amministrazione Comunale, preoccupata per la sicurezza pubblica, sollecitava un intervento dell’ANAS (il 12 marzo su un noto quotidiano on line), dall’altro sulla Superstrada fioccavano centinaia di verbali sugli sventurati automobilisti già impegnati a cercare di salvaguardare ruote e sospensioni.

Siamo sicuri sia giusto che le cose vadano così?

Piccola nota a margine. Io ho già pagato la multa dietro consiglio amico e visto che la sanzione era inferiore ai costi del ricorso con tutte le sue incognite, comunque, per dovere di cronaca, è bene sapere che il dispositivo dell’Autovelox utilizzato è approvato, tarato, verificato, ma non omologato.

Danilo Scaramuccia

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