IPROMO 2018 Summer School: Bioeconomia nelle aree montane. C’è anche Unitus- Dibaf

FAO e Università di Torino insieme a CSALP – DIBAF organizzano la Summer School IPROMO (international programme in research and training on sustainable management of mountain areas). Edizione 2018: Bioeconomia nelle aree montaneLa scuola estiva IPROMO si concentrerà su diversi aspetti che contribuiscono alla gestione fruttuosa delle aree montane nel quadro della bioeconomia, che vanno dalla conservazione ambientale e all’approvvigionamento idrico, alla generazione di reddito e alla sicurezza alimentare. Particolare enfasi sarà posta sull’importanza di un approccio partecipativo in cui comunità locali e autorità cooperano strettamente. Una gita in Valle d’Aosta (in collaborazione con l’Institut Agricole Régional) permetterà ai partecipanti di scoprire diversi esempi di gestione delle risorse montane. Le interrelazioni tra cambiamenti climatici e altre sfide globali e aree montane saranno discusse durante il corso e verranno formati gruppi di lavoro, consentendo ai partecipanti di condividere le loro conoscenze e costruire una rete di esperti.
Struttura e sede
La scuola estiva si terrà in due affascinanti luoghi alpini italiani – Ormea, nord-ovest dell’Italia e Pieve Tesino, nel nord-est dell’Italia – con escursioni nei dintorni. Il corso può ospitare circa 30 partecipanti, che saranno selezionati tra funzionari, ricercatori e tecnici che si occupano di bioeconomia da tutto il mondo.

Le attività inizieranno il 18 giugno 2018 con una panoramica del corso e termineranno il 2 luglio 2018 con una cerimonia di chiusura. Il corso comprenderà lezioni, seminari, lavori di gruppo e visite sul campo. I docenti saranno esperti del sistema delle Nazioni Unite, università, organizzazioni internazionali e ONG.

Le attività in Ormea saranno organizzate dall’Università di Torino (DISAFA-NatRisk), in collaborazione con il CNR-IRPI, l’Institut Agricole Régional e con il sostegno finanziario del Comune di Ormea.
Le attività a Pieve Tesino saranno supportate dal Centro Studi Alpini dell’Università della Tuscia, dalla Città di Pieve Tesino, dalla Comunità Valsugana e Tesino e dalla Provincia Autonoma di Trento.

organizzatori:
Direttori scientifici:
Professore Michele Freppaz – Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) – Centro Interdipartimentale di Ricerca sui Rischi Naturali in Montagna e Ambienti Collinari (NatRisk), Università di Torino, Italia
Professor Giuseppe Scarascia Mugnozza – Dipartimento di eccellenza “Biotecnologie, Agroalimenti, foreste e paesaggio” (DIBAF), Università della Tuscia, Viterbo, Italia

Coordinatore del programma:
Rosalaura Romeo – Segretariato della Partnership di montagna, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), Roma, Italia
Responsabili di cattedre e corsi:
Danilo Godone – Geohazard Monitoring Group, CNR IRPI, Torino, Italia
Tommaso Chiti – Consorzio di ricerca ambientale, CURSA, Roma, Italia (punto focale locale)
Lingua ufficiale del corso:
Inglese
Requisiti:
Ottima padronanza dell’inglese

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