I musei non sono depositi di cose. I musei non sono magazzini di vecchi oggetti. I musei sono sistemi complessi che producono cultura, fanno didattica e salvaguardano le memorie dell’Umanità, compiti che svolgono sempre più frequentemente con grande attenzione a stimolare l’interesse soprattutto dei più giovani.
La Giornata Internazionale dei Musei o IMD (International Museum Day) si tiene annualmente intorno al 18 maggio, coordinata dal Consiglio Internazionale dei Musei (ICOM). L’evento mette in evidenza un tema specifico che cambia ogni anno riflettendo un tema o un problema rilevante che i musei devono affrontare a livello internazionale. Fu istituita nel 1977 ed è giunta alla sua cinquantesima edizione, mentre il Consiglio Internazionale è stato fondato a Parigi nel 1946 in occasione della prima riunione dell’UNESCO e festeggia quindi i suoi 80 anni di esistenza.
Il Museo delle Enciclopedie, una istituzione museale privata fondata 10 anni fa dal prof. Alfredo Mariani e molto attiva nel territorio della Tuscia, invita a celebrare la Giornata Internazionale presso il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, situato a Roma in piazza Risorgimento. Il tema di quest’anno è molto appropriato per l’attuale situazione internazionale: “Musei che uniscono un mondo diviso”. Un appello affinché lo studio, la cultura e la ragione possano sempre avere la meglio nei confronti di qualunque forma di oppressione, aggressione e violenza.
“Sono da sempre molto vicino al Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri – afferma il prof. Mariani -. Lo frequento da oltre 50 anni, da quando, da bambino, abitavo a pochi passi da questa istituzione. Ho continuato a frequentarlo con l’interesse che ogni cittadino dovrebbe avere nei confronti della Storia del proprio Paese, lì ampiamente documentata, e poi con l’interesse di chi carabiniere lo è stato. Da insegnante nell’ultimo anno ho portato centinaia di studenti delle scuole superiori a visitare il museo, nell’ambito delle ore dedicate ai programmi di Educazione Civica. E in questo museo abbiamo trovato ad accoglierci non soltanto una equipe di grandi esperti, ma soprattutto persone che hanno saputo creare un serrato dialogo umano con gli studenti, che era poi il mio obiettivo principale: far capire ai cittadini più giovani che i Carabinieri sono un baluardo di legalità e sicurezza e che possono rivolgersi a loro come se parlassero a dei fratelli maggiori. E credo che questa finalità sia stata ampiamente raggiunta“.
Il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri è stato fondato nel 1925 su un progetto risalente addirittura al 1908 e da allora raccoglie tutte le memorie storiche dell’Arma e quindi di tutti gli accadimenti più importanti avvenuti dalla istituzione dei Carabinieri, risalente al 1814, fino ai nostri giorni. Il programma per la Giornata Internazionale prevede l’intervento della Prof.ssa Maria Gabriella Pasqualini, che terrà una relazione sulle missioni dei Carabinieri all’estero dal 1853 ad oggi, del Maresciallo Maggiore Vincenzo Longobardi, che illustrerà il percorso che lega le collezioni storiche del Museo agli avvenimenti contemporanei, e poi l’intervento di docenti e studenti dei licei Seneca ed Avogadro e dell’istituto G.G. Belli di Roma, le scuole che sono state più attive nel corso dell’ultimo anno scolastico.
Numerosi gli argomenti che verranno affrontati nelle varie relazioni: “Il Museo come luogo che unisce. L’esperienza del progetto Formazione Scuola-Lavoro sul tema della fruizione e dell’accessibilità”, “La strage di Nassiriya nel racconto museale e l’insegnamento quotidiano ai giovani” e “Il Museo come presidio di valori e stimolo alla cittadinanza attiva”.
Sarà quindi una intensa mattinata di lavoro che verrà portata avanti da donne e uomini dello Stato e da giovani di tutte le età, coordinata dal Capitano Anna Cipparrone, competente specialista di organizzazione e didattica museale, ed alla quale sono invitate tutte le persone interessate al progresso della cultura e della conoscenza. Sovrintenderà a tutte le attività il Direttore del Museo Col. Gaetano Vitucci, uno dei più esperti professionisti della comunicazione tra istituzioni e cittadini in servizio nel nostro Paese.
Appuntamento lunedì 18 maggio in piazza Risorgimento n°46, dalle ore 9.00 alle ore 13.00. E’ prevista anche la visita al museo.
Ingresso libero.


























