La Famiglia Chigi traccia segni indelebili di un importante legame con Viterbo, furono banchieri, e avevano dei banchi a via San Lorenzo, si notano su due portoni su quella via due loro stemmi ovvero monti stilizzati disposti a piramide sormontati da una stella a 8 punte. Proprio in quello stabile al civico 4-6 aveva sede il banco di cambio della stessa famiglia Chigi, con un forte richiamo da parte dei mercanti di allora tanto da divenire un luogo di scambio e ribattezzarsi come la strada dei Mercanti.
In via San Lorenzo 6, a pochi metri da piazza del Comune, in un piccolo locale oggi frazionato, sino al 2011 l’insegna era quella di Ines abbigliamento avviata a fine anni ’50 dal capostipite Armando Di Luigi e conclusa nel 2011 dal figlio Vincenzo, scomparso improvvisamente. Commercianti con la passione per il proprio lavoro. Oggi in quella parte di locale è ubicato l’Info Point di Pro Loco Viterbo che ha la sua anima nella calorosa e accogliente presidente Irene Tmperini.
E’ la porta d’ingresso da cui si dà avvio al benvenuto a Viterbo ai turisti che arrivano, entrando per un souvenir, articoli turistici o artigianato locale e sempre più spesso lasciando un segno che sancisce un legame con la città che non si esaurisce alla sola visita. Tante le storie che parlano. “Nel nostro info point – ribadisce Irene – passano tantissime persone, che ci lasciano forti emozioni”. Non ultima quella di Mauro e Marina, raccontata così dalla stessa Irene:
“Mauro e Marina. Mauro, ingegnere della Brianza un po’ di mesi fa capitò a Viterbo per lavoro. Rimase colpito dalla nostra città, venne da noi all’info point e nacque subito una grande simpatia. Tornò dopo un po’ con i suoi figli, gli raccontammo la storia, la cultura, la tempra di questa nostra amata Viterbo. Si innamorarono tutti e decisero di cercare casa qui. Ogni volta che scendevano, venivano a trovarci e ieri hanno comprato casa a Viterbo. Siamo tanto felici perché ci hanno detto che è anche grazie a noi che si sono innamorati così di Viterbo. Come benvenuto oggi abbiamo voluto mettere sulle loro chiavi il portachiavi della nostra città”.
Cosi come Eleonora e Valeria, romane, mamma e figlia. Nel 2009 una malattia del marito e papà le porta a Viterbo, all’ospedale Belcolle. Loro soggiornano in un B&B a San Martino al Cimino. Dopo qualche settimana, purtroppo, il loro caro muore per un male incurabile… Ma nel frattempo si è creato un legame con le persone che le ospitano con cui Valeria ed Eleonora si sono immediatamente sentite in famiglia. Da allora, ci raccontano: “Veniamo sempre a Viterbo, passiamo il Natale e le feste qui, appena possiamo scappare da Roma veniamo qui… Amiamo tanto questa città, che ci ha accolto e fatto sentire a casa, ci ha fatto sentire di appartenere ad una comunità”.
E la loro presenza ormai è parte della città anche in questo sabato mattina, incerto tra pioggia e raggi di sole, con gli echi del Christmas Village appena aperto che animerà Viterbo e il suo centro storico dal 27 novembre al 9 gennaio, loro ci sono.
Irene: “Felici di accoglierli nella nostra comunità. Sempre!”. E’ anche un modo per ragionare di questo tempo di trasformazione e di come interpretarlo. (S.G.)

Foto di Irene Temperini


























