Immobili: la pandemia ha rilanciato la domanda di case in campagna, Viterbo più 123%

Un’analisi di Idealista mostra che dopo il lockdown il desiderio di spazi aperti è esploso con un’impennata a luglio, forse preludio a un rimbalzo delle compravendite immobiliari nel periodo autunnale.  Anche a Viterbo La pandemia ha rilanciato la domanda di
case in campagna, rustici e casali nelle aree provinciali, nei borghi e nei piccoli comuni con un incremento delle ricerche pari al 123% rispetto al periodo pre-Covid.
Concentrando l’analisi sulle zone di riferimento per quanto riguarda l’offerta di proprietà rustiche si rilevano richieste più che triplicate in provincia di Brescia (268%) e Alessandria (241%). Più che raddoppiate invece le richieste in provincia di Asti (136%),
Verona (129%), Viterbo (123%) e Brindisi (100%). Nelle altre 27 province monitorate solo 9 registrano un raffreddamento del mercato,tutte le altre segnano incrementi da Firenze (89%) a Matera dove l’interesse degli acquirenti è rimasto invariato rispetto al periodo pre-Covid.

«Il ricorso sempre più massiccio allo smart working – osserva Vincenzo De Tommaso dell’Ufficio studi di Idealista – sta spingendo molte persone a ripensare alle proprie esigenze abitative post lockdown, così le proprietà rurali hanno registrato un’impennata
durante la primavera ed estate. I piccoli centri potrebbero costituire, una valida alternativa per garantirsi un ambiente di elevato standard di vivibilità grazie a spazi ampi e aperti, a prezzi decisamente più contenuti delle grandi città».

Il trend dei prezzi sugli acquisti è stabile, con una variazione dello 0,1% rispetto al periodo pre-Covid, ma le province che segnano incrementi dei valori sono di più di quelle in contrazione. Una precedente analisi di Idealista  aveva reso evidente  che i prezzi delle case avevano registrato un aumento dell’1,4% a luglio rispetto al mese precedente. Secondo i dati dell’Ufficio Studi di idealista, il valore medio degli immobili in Italia ora è di 1.746 euro al metro quadro, con un aumento dell’1,1% rispetto al 2019.

Dichiara la signora Emanuela Settefaccende dell’agenzia imm.re La Villetta di Orte,”Confermiamo il trend di crescita di questa tipologia di abitazione, la nostra collocazione in Orte servita da un nodo ferroviario, ha visto attuate compravendite con utenza romana che ha deciso di trasferirsi in una provincia prossima a rOMA, il prezzo di vendita si attesta  tra i 1.00-1.500  euro al metro quadro a secondo della tipologia della struttura, le zone sono ripartite tra i confini umbri e quelli viterbesi”,

Mentre il sig. Antonio Cesetti di Della Casa Immobiliare con sede a Viterbo in via San Bonaventura, a ridosso delle mura cittadine, afferma che una buona movimentazione si è generata su immObili sotto i 100 mila euro, non necessariamente nelle campagne viterbesi, ma anche nella città di Viterbo, in cui a questi prezzi si trovano ancora buoni affari. Il mercato medio alto, in ville o porzioni di bifamigliari rimane ancora fermo, e secondo il suo parere ne avremo ancora fino alla soluzione della pandemia resa con il vaccino, quindi non prima del 2021, “Noi continuiamo a rappresentare buone proposte e siamo pronti a soddisfare qualsiasi richiesta, che sia essa cittadina o dislocata nella bellissima campagna viterbese”.Importante è che il mercato non rimanga fermo.

 

 

 

 

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