Il video dell’intervista esclusiva di Darkside ad Angela Piscitelli, sorella di “Diabolik”

DARKSIDE_intervista alla sorella di Diabolik

Sette anni dopo l’omicidio di Fabrizio Piscitelli, il “Diabolik” a capo degli Irriducibili della Lazio ucciso il 7 agosto 2019 al Parco degli Acquedotti di Roma, DarkSide pubblica un’intervista esclusiva alla sorella Angela Piscitelli, realizzata da Manuele Avilloni.

Nel colloquio, Angela Piscitelli racconta il fratello “persona” al di là del personaggio pubblico, e ripercorre la lettura degli atti dell’operazione Grande Raccordo: secondo la sua testimonianza, la figura emersa dalle carte giudiziarie non coincide con quella restituita da stampa e programmi televisivi negli anni successivi all’omicidio.

L’intervista tocca inoltre: la telefonata con cui apprese la notizia dell’omicidio; la vicenda giudiziaria di Musumeci, condannato in primo grado all’ergastolo e poi assolto in appello lo scorso 8 maggio “per non aver commesso il fatto”; la presenza sul luogo, in un’altra auto, di un uomo identificato nella trascrizione come Fabietti; e l’uso giudiziario e mediatico del cellulare della vittima, sbloccato dagli inquirenti.

Angela Piscitelli esprime la sua opinione sulla tempistica e sull’opportunità di trasmettere in diretta nazionale una intervista rilasciata dalla compagna di Musumeci. La testimonianza in onda è avvenuta a Belve, il programma condotto da Francesca Fagnani, pochi giorni prima della sentenza di assoluzione. La questione ha sollevato un dubbio che la sorella della vittima definisce personale, senza affermazioni definitive sull’effettiva influenza esercitata sull’esito del processo.

A sette anni di distanza, la famiglia attende ancora un nome per mandanti ed esecutore. Angela Piscitelli ribadisce fiducia nel lavoro del nucleo investigativo dei carabinieri e dei magistrati della DIA, e chiude con le parole della madre dopo la sentenza di assoluzione: «me l’hanno ucciso due volte».

L’intervista integrale è disponibile su https://www.youtube.com/@DarkSideStoriaSegretadItalia e su darksideitalia.it.

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