Il vetrallese Francesco Puocci conquista il podio al suo debutto nel Motorally

VETRALLA – Si conclude sul podio la prima esperienza di Francesco Puocci al Motorally.
Il pilota viterbese rientra dalla trasferta in Basilicata, a Bella per la precisione, con una
bella soddisfazione in tasca, il terzo posto di classe nella seconda giornata di gara e la
certezza di aver navigato e guidato bene la sua KTM 790. Il tracciato non era dei più
semplici per una moto di queste dimensioni e peso, ma Puocci dall’alto del suo fisico
possente si è difeso bene facendo fronte anche a situazioni complicate dettate da un
meteo capriccioso.
Sabato, al via della prima delle due gare in programma, Frank si è trovato ad affrontare
un fettucciato di 2 chilometri da cui è uscito con il 47° tempo assoluto – su 128 partenti
– quarto per la sua categoria. Ma mentre i Cross test sono un tipo di speciale che Puocci
già conosce bene, il suo primo vero impegno è stato il settore selettivo di 25 chilometri,
navigato e tracciato quasi tutto nel sottobosco. “Ho disputato una bella speciale –
raccontava al traguardo il pilota di Vetralla – cercando di trovare un buon ritmo e
alternando navigazione a velocità. Ero agitato, lo ammetto, ma me la sono cavata bene
fino a che non ho pensato di aver sbagliato una nota: sono tornato indietro per
ricontrollare il road book e solo dopo mi sono reso conto che, invece, ero sulla nota
corretta. Ho perso circa sei minuti, che ho pagato in classifica con un ritardo pesante,
però tutto questo mi serve per fare esperienza”. Poi di nuovo il fettucciato e infine un
acquazzone di tale portata da convincere gli organizzatori ad annullare l’ultima speciale.
A fine giornata Puocci era settimo di categoria e 79° nella classifica assoluta.
Domenica il percorso prevedeva una sola ps di 71 chilometri, spezzata in due con un
parco assistenza nel mezzo, per permettere ai piloti di fare rifornimento, cosa di cui
Puocci, data la dimensione e i volumi dei suoi serbatoi non ha avuto bisogno. “La moto si
è comportata benissimo, sono davvero contento. Il sistema filtrante della DNA ha fatto
un lavoro egregio e questo mi ha permesso di viaggiare in tutta tranquillità sotto il punto
di vista tecnico”. Domenica nella prima parte del settore selettivo Frank ha preso
ancora più dimestichezza con il road book e la navigazione è filata liscia, a parte un
piccolo errore in una nota, in un guado: “ho pascolato un pochino per cercarla ma ho
perso poco tempo”. Quando però mancavano pochi chilometri allo stop intermedio
Puocci è incappato in una caduta, nulla di serio ma ha perso tempo prezioso “avevo
davanti un 125 che mi faceva da tappo e il pilota, nonostante mi fossi fatto sentire alle
sue spalle, non mi faceva passare. Ho provato a infilarmi: eravamo in un tratto di
sottobosco, stretto, e in una curva a sinistra ho tentato di inserirmi ma sono finito su un
terrapieno che mi ha frenato e avendo la mia KTM 790 i serbatoi più larghi sono
scivolato. Nulla di grave ma la moto si è messa di traverso e tirarla su, con i suoi 200
chili, mi ha richiesto qualche secondo”.
A fine giornata Puocci è 57° assoluto ma soprattutto terzo di classe: due ottimi risultati
se si pensa che era la sua prima esperienza in questo tipo di gare. “Mi sono divertito
molto e ho capito anche che ci sono dei margini di miglioramento. Me la sono sudata,
chilometro dopo chilometro, ma sono soddisfatto. Devo lavorare sulle mappature della
moto – rally, enduro e deserto – ma la messa a punto della mia 790 è già molto buona.
Domenica prossima inizia il Trofeo KTM e non vedo l’ora di ritrovare i tracciati enduristici
dello Staffora”.

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI