Il Vescovo Piazza alla stampa viterbese: la povertà non è una colpa, ma una responsabilità sociale

curia vescovile di Viterbo-incontro di inizio anno con la stampa viterbese
Sì è svolto giovedì 8 gennaio mattina presso la curia vescovile di Viterbo l’incontro di inizio anno con la stampa viterbese.
Tra gli argomenti trattati: dal rilancio del territorio con la nascita dell osservatorio territoriale dell’alta Tuscia, alla sinergia con le istituzioni locali, l’esperienza giubilare che ha coinvolto il nostro territorio in una forte coesione sociale rilanciando anche il territorio, poi il tema della scuola e il desiderio di incontrare gli alunni delle scuole questo un tema delicato e urgente, le povertà diffuse e invisibili.
“Povertà – ha ricordato il Vescovo- non significa degrado, ci dovrebbe far aprire gli occhi sull’andamento della società che crea questo dislivello difficile da sopperire. La povertà può degradare, persino diventare miseria, ma questo accade se la società non interviene”.
Un passaggio importante è stato dedicato alle politiche sociali per una maggiore risposta sociale e alle parrocchie come luoghi di crescita della rete sociale.
L’analisi su temi economici e di salute pubblica ha messo in luce nel nostro territorio alcuni “vizi” che minano la stabilità sociale: “Uno dei problemi più importanti – secondo il Vescovo Piazza – sul nostro territorio, dal punto di vista economico, è quello del gioco d’azzardo. Se ne parla poco ma è un fattore maledettamente nocivo, il fatturato di questo mondo a Viterbo è altissimo. Capita anche che, alla Caritas, vengano persone non a chiedere cibo ma a richiedere soldi che, evidentemente, non verrebbero utilizzati per beni primari. Un territorio così bello e significativo come il nostro non può essere così in basso, a livello nazionale, sulla qualità della vita. Serve fare di più, da parte di tutti”.
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Ufficio Comunicazioni Sociali
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