Il ricordo di Umberto Cencioni scalda i motori

Donatella Agostini

Qualcuno ha detto che i rettilinei sono soltanto tratti noiosi che collegano le curve. È quando la strada comincia a dipanarsi tra svolte e tornanti che comincia il divertimento. Immaginiamo allora di percorrere in velocità e destrezza i gomiti e le curve di una gimkana, del tutto immersi nel rombo del motore che per noi è musica. Divertimento e adrenalina che stanno già pregustando i tanti partecipanti alla seconda edizione del Trofeo “Umberto Cencioni”, in programma il 16 settembre a Viterbo, nel piazzale dell’omonima officina Cencioni, in località Poggino. A gareggiare saranno auto e piloti di Viterbo e provincia, ma anche di Roma, del Grossetano e della zona di Terni. Abbiamo incontrato i componenti del Club “Fatica Squadra Corse”, che insieme a Daniele e a Maurizio Cencioni organizzano la manifestazione da un paio d’anni. «La gara cade a metà settembre proprio in memoria di Umberto, scomparso nel febbraio dell’anno scorso», esordisce Marco Mandola, presidente del Club. «Oltre che fondatore dell’azienda storica che porta il suo nome, Cencioni è stato uno dei piloti storici viterbesi, appassionato da sempre di motocross, di auto e soprattutto di velocità. Ho avuto la fortuna di frequentarlo sui circuiti e di correre insieme a lui. In virtù dell’amicizia che ci legava e di quello che lui ha rappresentato per questo sport, abbiamo pensato di creare questo memorial». Il “Fatica Squadra Corse” è un’associazione fondata cinque anni fa da un gruppo di appassionati di auto e di moto, sia moderne che d’epoca: oltre al presidente Marco Mandola, Vittorio Agostini, Emiliano Angeloni, Roberto Calistri, Fabrizio De Santis e Fabio Paoletti. «Il nostro obiettivo è quello di diffondere la passione per i motori, soprattutto tra i giovani». Ed eventi come quello in programma contribuiscono a far conoscere meglio questa affascinante disciplina. Il Trofeo “Umberto Cencioni” prevede due percorsi, uno di gimkana veloce e uno di regolarità. «Regolarità significa che in alcuni tratti del percorso verranno posti dei rilevatori di tempo intermedi: questo vuol dire che quei tratti dovranno essere percorsi ad un tempo prestabilito. Chi si avvicina di più a quel tempo avrà una penalità inferiore e quindi una classifica migliore». Gli scarti tra i partecipanti alla gara possono aggirarsi anche intorno ai centesimi di secondo. A gareggiare saranno sia auto d’epoca sia auto moderne, differenziate per cilindrata. «La gara è aperta anche alle auto moderne, proprio per agevolare la partecipazione dei più giovani. Così come la gimkana e la dimensione del gioco possono essere una buona attrattiva per loro», continua Emiliano Angeloni. Il componenti del Club “Fatica Squadra Corse” partecipano durante tutto l’anno a gare e competizioni. «La nostra associazione è federata con il Coni ed è stata legalmente riconosciuta scuderia autorizzata Ferrari Club per Viterbo», aggiunge Vittorio Agostini. «Questo riconoscimento autorizza l’egida e l’uso del marchio Ferrari, e la possibilità di organizzare manifestazioni e incontri con le auto Ferrari». A tutti gli appassionati di motori e di abilità alla guida, appuntamento dalle ore 9 alle 13 del 16 settembre in località Poggino, con la professionalità e la passione del Club e degli eredi di Umberto Cencioni, per ricordare nel modo migliore un grande viterbese che ai motori ha dedicato passione e vita.

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