Il presepe vivente di Santa Maria della Quercia, due rappresentazioni

C’era una volta, e c’è ancora, un luogo reso magnifico dall’arte e straordinario dalla devozione, uno dei tesori più belli che custodisce la nostra città, il Complesso Monumentale di Santa Maria della Quercia. Da quattro anni insieme a Don Massimiliano collaboriamo per valorizzarlo e promuovere la conoscenza della sua immensa storia arte e cultura, e durante l’anno lo facciamo vivere e fruire a 360 gradi con eventi, iniziative, mostre, concerti, visite guidate.  All’interno del programma de “L’Arte del Natale”, uno degli eventi a noi più cari è il presepe vivente, che andrà in scena domenica 29 Dicembre e lunedì 6 gennaio dalle 17 alle 19.

Per il terzo anno lo realizzeremo nel Chiostro Grande coperto, concessoci  dall’RSA Viterbo che lo ha in uso e che ringraziamo per la solita e mai scontata disponibilità. Oltre 600 mq di superficie, trenta quadri storici e più di sessanta figuranti animeranno le scene della natività, del censimento, degli antichi mestieri: un viaggio nel tempo suggestivo ed emozionante che ha il valore aggiunto di far vivere e fruire un luogo meraviglioso e solitamente chiuso al pubblico. Dal censimento alle lavandaie, dal governatore Quirinio al falegname, da Erode alla Natività, un pecorso suggestivo ricco di atmosfera, profumi e colori, farà rivivere il tempo che fu in uno dei luoghi più belli dela nostra città. All’ingresso, ad offerta libera, si potrà ritirare il “Quercino” con cui girare all’interno del presepe e degustare la ricotta preparata al momento dalla famiglia Manca, i biscotti ed il Vin Brule. Ricordiamo che fino al 6 Gennaio sarà possibile continuare a visitare anche la Mostra dei 100 Presepi nel Chiostro della Cisterna, che anche quest’anno vedrà esposto uno dei capolavori dell’associazione del Presepe di Penna in Teverina, presepe ospitato il giorno della vigilia di Natale nel programma UnoMattina di Rai1. Vi aspettiamo il 29 dicembre ed il 6 gennaio dalle 17 alle 19 per un appuntamento che vuole continuare e rinnovare le nostre radici culturali cristiane, tenere vivo il senso di appartenenza alla comunità, e aprire le porte del complesso monumentale di Santa Maria della Quercia ai tanti viterbesi e turisti che in queste settimane stanno venendo a trovarci. Ricordiamo inoltre che il 6 Gennaio per chiudere il bellezza questo denso ed intenso periodo festivo, alle 19 per la gioia di grandi e piccoli, tombola nell’antico Refettorio del Sangallo e arrivo della Befana! Le offerte raccolte saranno destinate alle tante, tantissime iniziative realizzate insieme alla Parrocchia durante tutto l’anno.

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