Il ponte di Civita di Bagnoregio sarà intitolato ad Alberto Sordi e Federico Fellini

Civita Foto concesse da ufficio stampa iniziativa (The Gate Comunication).

Ha visto sfrecciare in bicicletta Alberto Sordi nei panni di un sacerdote di provincia: la sciarpa bianca al vento e la città che muore alle spalle (il film era “Contestazione generale”). Ma è stata anche il set di quel circo malinconico in “La strada” che valse l’Oscar a Federico Fellini. Bagnoregio, con la sua Civita in bilico su uno sperone di tufo, è troppo spettacolare per non sedurre il cinema: numerosi film, ma anche spot pubblicitari, sono stati girati per il grande e piccolo schermo nella perla del Viterbese.

Per celebrare questo legame naturale tra uno dei comuni più belli d’Italia e la settima arte, da domani il ponte che collega il centro abitato alla suggestiva frazione sarà intitolato a Sordi e Fellini. Amici inseparabili. Giganti del cinema italiano e internazionale. L’intitolazione avverrà durante “Aspettando la notte delle luci 2021”, un evento in streaming martedì 4 agosto, dalle 21,30, organizzato dall’associazione Juppiter e dal Comune di Bagnoregio, in collaborazione con il museo Taruffi e la scuola Fratelli Agosti. Si potrà assistere alla diretta dalle seguenti pagine Facebook: Associazione Juppiter, Casa del Vento Bagnoregio, Comune di Bagnoregio, Civita di Bagnoregio, Azienda agricola Carbonara, Luca Profili.

La diretta via Internet permetterà di garantire lo spettacolo in sicurezza e senza deludere le aspettative. La pandemia, quest’anno, ha reso impraticabile una nuova edizione dell’evento aperta al pubblico con le stesse modalità dell’anno scorso. La prima “Notte delle luci”, ad agosto 2019, fece tornare Bagnoregio alle atmosfere circensi di “La strada”, tra giocolieri, mangiafuoco, spettacoli di magia e giochi di luce.
A fare il giro del web soprattutto le immagini mozzafiato del funambolo Andrea Loreni, che attraversava il cielo sopra Civita. “Led walk”, così fu chiamata la performance: una passeggiata in equilibrio su 40 metri di cavo illuminato, chiaro omaggio a “La strada” e alla scena in cui “il matto” acrobata cammina su una corda sottile, sopra i tetti di Bagnoregio. Ma anche un tributo a Civita. Al suo essere città sospesa che, dall’alto, domina tutta la valle dei calanchi, e al suo ponte – da domani ponte Alberto Sordi e Federico Fellini – che ricorda il filo di un funambolo.

“Dopo il successo della prima edizione della ‘Notte delle luci’, non potevamo non porre l’attenzione sulla suggestione e l’emozione che quella serata magica ci hanno donato – dichiara il sindaco di Bagnoregio Luca Profili -. Così, nel rispetto di tutte le norme anti Covid, abbiamo deciso di regalare ai bagnoresi e a tutto il mondo una serata di lancio, di presentazione della notte delle luci 2021, in diretta Facebook. Vi aspettiamo per intitolare il ponte di Civita ad Alberto Sordi e Federico Fellini, che tanto hanno amato questa terra, scegliendola come scenografia”.

Una finestra sul futuro, in anticipo di un anno, per presentare la “Notte delle luci” che verrà. Non sarà una comune diretta social, con smartphone e treppiedi. Juppiter ha voluto allestire uno spettacolo di alta qualità per il pubblico potenzialmente mondiale raggiungibile con l’immenso ponte che è Internet. Una sorta di trasmissione televisiva, ripresa da un drone e da telecamere; la “Casa del vento”, sede Juppiter a Bagnoregio, si collegherà con una serie di ospiti, tra i quali il regista Giuseppe Tornatore. Anche la provincia può pensare in grande. E se il Covid chiude al pubblico i grandi eventi, come in questo caso, nel villaggio globale del web ci si può ancora incontrare in tantissimi.

“Grazie alla tecnologia trascorreremo insieme una serata da sogno – dice il presidente di Juppiter, Salvatore Regoli -. Trasmetteremo le immagini della ‘Notte delle luci 2019’, la prospettiva dell’edizione 2021, collegamenti con gli ambasciatori di Bagnoregio nel mondo, i ragazzi speciali dell’associazione in diretta dalla vacanza in Abruzzo e dalla casa che abbiamo a San Martino e la forte presenza dell’istituto fratelli Agosti, ormai scuola all’avanguardia per le progettualità che abbiamo già realizzato e per quelle in cantiere. Come ‘Le stagioni della bellezza’, che mette al centro il cinema e il suo legame con Bagnoregio. Anche se da dietro uno schermo proveremo a trasmettere la meraviglia di Civita durante l’intitolazione del ponte a Sordi e Fellini”.

Associazione Juppiter

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