Il giardino segreto di Marc Munden, quando i protagonisti sono gli effetti speciali

di Nicole Chiassarini

Il giardino Segreto di Marc Munden è un film drammatico ispirato all’omonimo romanzo classico per ragazzi di Frances Hodgson Burnett. Disponibile su Amazon Prime Video, la pellicola è il sesto adattamento cinematografico e vede nel cast attori inglesi molto noti, come il premio Oscar Colin Firth e Julie Walters.

Il film inizia in India, nel 1947, durante la partizione con il Pakistan. La giovane protagonista Mary Lennox è rimasta sola nella sua casa dopo la morte dei genitori a causa del colera. Così Mary viene mandata in Inghilterra dallo zio Archibald Craven, che vive in una grande tenuta, consumato da dolori personali e da diversi segreti.

La giovane protagonista passa le proprie giornate a esplorare la proprietà dello zio. In questa occasione incontra e stringe amicizia con un cane randagio che seguendolo la porta alla scoperta di un misterioso, quanto magico, giardino segreto.

Così Mary scoprirà le bellezze e i poteri miracolosi del giardino insieme a due nuovi amici: il fratello della sua nuova tata e un parente di cui non era a conoscenza, ovvero il figlio dello zio Archibald.

Il giardino segreto è un film che investe molto sul potere degli effetti speciali. Infatti, questo adattamento risulta un vero e proprio spettacolo per gli occhi. Inoltre il lavoro fotografico di Lol Crawley e scenografico di Grant Montgomery è impeccabile, riservando una grande cura alla scelta dei colori: accesi e caldi all’interno del giardino segreto, spenti e tenebrosi all’interno della tenuta. Un luogo riesce a mostrare appieno il lato gotico, spaventoso, ma allo stesso tempo affascinante.

Ovviamente la CGI è la vera protagonista del film, che riesce a ricreare le meraviglie del giardino senza risultare “finta”. Purtroppo, però, lo stile registico tende a creare un senso di invadenza nella visione da parte dello spettatore. I primi e primissimi piani, tipici dei prodotti televisivi di Marc Munden, stonano con il prodotto cinematografico.

Al contrario, è impossibile stancarsi di sentire la colonna sonora di Dario Marianelli, la quale rappresenta un valore aggiunto, che si mescola perfettamente all’aspetto emozionale del film.

Ovviamente, il fatto di aver investito molto sugli effetti speciali, per regalare un prodotto al passo con i tempi e dall’effetto magico, ha portato la narrazione a risentirne. Infatti questa risulta a tratti superficiale, come se mancassero dei pezzi al puzzle.

Questo non ha certamente aiutato il cast, il quale si è ritrovato a dover gestire i propri spazi con difficoltà. Per questo interpreti come Colin Firth e Julie Walters, non hanno modo di dimostrare le loro doti, limitandosi al minimo indispensabile.

Al contrario, la protagonista Dixie Egerickx, ha modo di offrirci un’interpretazione capace di mostrare l’intensità e la drammaticità che caratterizzano il suo personaggio.

Ciononostante, Il Giardino segreto di Marc Munden è una pellicola godibile, benché necessiti di un equilibrio maggiore tra narrazione e aspetto visivo. Durante la visione del film l’interesse ricade sulle magie del giardino. Un film piacevole per i più piccoli, ma che lascia una punta amara sui più grandi.

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI