“I misteri del bosco” svelati da Roberto Giacobbo alla biblioteca di Soriano

di Donatella Agostini

Il giornalista e scrittore Roberto Giacobbo è approdato il 30 novembre alla Biblioteca Comunale di Soriano nel Cimino, nell’ambito del Festival della Cultura dei Cimini. Il popolare giornalista e conduttore televisivo, recentemente passato a Mediaset, dove sta realizzando il programma “Freedom” per Rete4, ha incontrato il pubblico sul tema “I misteri del bosco”. «Sono lieto di partecipare con il tema della natura, anche perché da qualche giorno sono diventato direttore editoriale del canale “Focus”. Io sono stato in tanti tipi di “bosco”… ». Con un’insospettabile verve comica, Giacobbo ha trasportato l’uditorio alla scoperta di boschi reali e metaforici: boschi che crescendo hanno celato manufatti e piramidi, individuati soltanto a mezzo dei rilevamenti satellitari; dai boschi del Messico, intorno alle piramidi più alte del mondo, a quelli ancora pericolosi della Bosnia, alle foreste della Finlandia. Per arrivare al bosco rappresentato dal tempo, dalla memoria che spesso conserva ma spesso tradisce, costringendo l’uomo a riscoprire terre e tecnologie un tempo già note. Con una irresistibile carrellata spazio temporale, Giacobbo è passato da Roma alla Grecia all’Inghilterra di re Artù, per arrivare alla foresta sconosciuta del corpo umano, tra i misteri del DNA. Un paio d’ore di divulgazione divertente ed efficace, in cui non sono mancati momenti di introspezione personale. Come quando il giornalista ha raccontato di suo padre, ingegnere all’IBM, che già negli anni Settanta aveva previsto l’avvento dei personal computer e delle memorie a gigabyte, quelle dei nostri odierni telefonini, e aveva per questo suscitato ilarità e critiche. «Da lui ho imparato ad essere visionario», ha raccontato Giacobbo. «Mi disse – vedi Roberto, quando tu andrai nel bosco io non ti potrò mai insegnare quali sono le bacche e le piante, ma posso insegnarti come puoi pensare quando sei da solo nel bosco. Con la testa giusta la soluzione la trovi da solo, e puoi salvarti».

Il Festival dei Cimini a marchio Caffeina è iniziato il 22 settembre scorso e terminerà giovedì 6 dicembre. Due mesi e mezzo di appuntamenti teatrali, reading per adulti e per bambini, presentazioni di libri con la partecipazione di scrittori e di rappresentanti della cultura italiana, svoltisi presso le strutture dei numerosi comuni coinvolti. Appuntamento conclusivo il 6 dicembre a Viterbo, presso il Teatro Caffeina, al termine della prima edizione del Festival, per una riflessione sui risultati e sulle prospettive future.

www.caffeinacultura.it

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