Il nono festival “I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica-Racconti sonori a Palazzo Chigi”, organizzato dall’Associazione Musicale Muzio Clementi, dopo la pausa estiva riparte dal Chigi Hall con le pagine romantiche di Schubert, Beethoven e Chopin per poi approdare, in un esclusivo evento, alle Terme dei Papi.
Mercoledì 17 settembre alle ore 18.00, nell’esclusivo salotto musicale Chigi Hall di Palazzo Chigi di Viterbo (dimora storica del Lazio, via Chigi 15), il protagonista assoluto è il direttore artistico del festival Sandro De Palma che con il concerto per pianoforte dal titolo “Luci ed ombre del Romanticismo” apre di fatto la nuova rassegna autunnale. In programma:’Drei Klavierstücke’ di Schubert, intimi e contemplativi,la Sonata op.31 n.2 di Beethoven, detta “La Tempesta”, ricca di drammaticità e di invenzione formale, e una selezione di capolavori di Chopin: la Berceuse op. 57, due Notturni op. 27 e la Ballata n.1.
I “Drei Klavierstücke” sono tre composizioni per pianoforte di Franz Schubert, catalogate come D. 946, scritte nel maggio 1828, poco prima della sua morte. Questa raccolta è composta da tre pezzi in diverse tonalità, tra cui un Allegro assai in mi bemolle minore, un Andante in si maggiore e un Allegretto in mi bemolle maggiore. Nonostante siano state pubblicate solo nel 1868, queste opere riflettono il clima delle ultime composizioni di Schubert, con una complessità formale e un’espressività che le avvicina agli Improvvisi dello stesso autore.
Giovedì 18 settembre alle 19.00, il festival, in un evento straordinario, approda nel giardino dell’Hotel Nicolò V delle Terme dei Papi dove l’eccelso flautista Giuseppe Nova e Gli Archimedi (Andrea Bertino,violino, Marco Allocco,violoncello, Giorgio Boffa,contrabbasso) faranno ascoltare il programma dal titolo “Felliniana – Le musiche di Nino Rota per il cinema di Federico Fellini: La Strada, Amarcord, I Vitelloni, Le notti di Cabiria, I clowns, La dolce vita, Giulietta degli spiriti, 8 e ½.
Sandro De Palma si è formato alla scuola di Vincenzo Vitale e successivamente ha studiato con Nikita Magaloff e Alice Kezeradze-Pogorelich. Ha debuttato alletà di nove anni A 19 anni ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale “Alfredo Casella” di Napoli e due anni dopo si è aggiudicato il primo Premio della “Fondazione Bruce Hungerford” di New York. La sua attività concertistica, nazionale e internazionale è molto ricca. Tra le tappe più significative della sua carriera da segnalare nel 1998 il debutto alla Wigmore Hall di Londra con i 24 Preludi di Chopin. Ha suonato alla Filarmonica di Berlino eseguendo con il “Quartetto Amarcorde” il Quintetto di Franck e il Concerto n. 1 per pianoforte e tromba di Šostakovič con gli archi della famosa orchestra tedesca. Ha partecipato alla “Folle journée” di Nantes (edizioni 2004, 2005, 2006), al Festival pianistico de “La Roque d’Anthéron”, al Festival Beethoven di Bonne al Festival Chopin di Marienbad. Nell’ottobre 2008 ha inaugurato il Festival Pianistico “Piano en Valois” e nel gennaio 2009 ha eseguito il Concerto in do maggiore di Antonio Salieri con l’Orchestra dell’Arena di Verona. Nell’aprile 2010 ha eseguito il Secondo concerto di Brahms al Musikverein di Vienna. Nel luglio 2010 ha tenuto tre concerti all’Esposizione Universale di Shangaj e in ottobre gli è stato assegnato il Premio “Cimarosa” per la divulgazione delle Sonate dell’autore napoletano. Nell’ottobre 2012 ha effettuato una tournée in Cina per il Festival Piano aux Jacobins.Oltre all’attività di solista, Sandro De Palma ha una particolare predilezione per la musica da camera. Ha eseguito tutte le Sonate per violino e pianoforte di Beethoven e tutta l’opera da camera di Brahms. Ha collaborato con gli archi e i fiati dei Berliner Philharmoniker, con il Quartetto Prazak, il Quartetto Ebène, il Quartetto Amarcorde. La sua attività discografica, iniziata a sedici anni con un disco dedicato a Liszt è proseguita con la partecipazione alla prima registrazione mondiale del Gradus ad Parnassum di Muzio Clementi per la Fonit Cetra (20º Premio della Critica discografica italiana), con incisioni dedicate a Brahms e a rare pagine pianistiche di Cilea. Ha inoltre inciso alcune Sonate di Domenico Cimarosa e Domenico Scarlatti. Dal 1999 al 2010 è stato Direttore artistico prima dell’Associazione Musicale del Teatro Bellini di Napoli, poi del Festival Maggio della Musica di Napoli. Nel 2000 ha fondato l’Associazione Musicale Muzio Clementi, di cui è Presidente e Direttore artistico.
Giuseppe Nova – Dopo i diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre Scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l’Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia (Giappone, Cina, Tailandia, Singapore, Corea) esibendosi in celebri sale e festival, tra le altre, Mozarteum di Salisburgo, Rudolfinum e Smetana Hall di Praga, Franz Liszt Hall Budapest, Tonhalle Grosser Saal di Zurigo, Teatro Filarmonico di Verona, Suntory Hall, Kioi Hall, Hamarikyu Hall di Tokyo, Lotte Concert Hall e Seoul Art Center, Parco della Musica di Roma, Serate Musicali di Milano. Solista, tra le altre, con le orchestre: Berliner Symphoniker, i Virtuosi di Praga, Ensemble of Tokyo, Orchestre de Cannes Côte d’Azur, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, Thailand Philharmonic, Orchestra del Teatro Nazionale di Praga, Tübinger Kammerorchester, West Bohemian Symphony Orchestra, Moravian Philharmonic Orchestra, Saarbrücken Staatsorchester, I Solisti Aquilani, Orchestra Sinfonica di Sanremo, State Symphony Leningrad Oblast, Kazakh Academy of Virtuosi, Orchestra Filarmonica di Torino, è presente nelle giurie dei Concorsi in Europa e Asia. È stato docente di Conservatorio, all’Accademia di Pescara, alla Scuola di Saluzzo, alla Fondazione Arts Academy di Roma, al Conservatorio di Ginevra e Visiting Artist del St. Mary’s College of Maryland, USA, è stato invitato quale Esperto di strumento presso il Conservatori superiori di Losanna e di Lione. Diverse le emissioni radio-televisive (RAI, Radio France, Radio Svizzera Italiana) e oltre 20 CD, alcuni per Camerata Tokyo, Universal, Curci. Ha ricevuto a Kyoto il Premio per la Musica da Camera, si è esibito per il G20 a Città del Guatemala, gli è stato attribuito a Praga lo European Award for Artistic and Cultural activities e nel 2018 gli è stato conferito il BMIMF Best Artist al Korean Busan Maru Festival.
Gli Archimedi – Nati nel 2015, Gli Archimedi hanno costruito la loro identità sulla sperimentazione e sull’unicità della loro formazione, un trio d’archi composto da violoncello, violino e contrabbasso. Tutti e tre gli strumenti hanno in comune la musica classica, ma sono molto rare le composizioni scritte per un trio di questo tipo. Violino e contrabbasso sono caratterizzati da una certa versatilità che li rende ugualmente apprezzati sia nella classica che nel jazz e nel folk. Diventa così possibile per il gruppo mantenere un’impostazione cameristica da trio d’archi e, allo stesso tempo, mettersi alla prova con brani ascritti non solo alla musica classica, ma anche al filone folk e jazz. Gli Archimedi non si trovano a metà tra i generi, ma si basano su un attento studio dei brani scelti. Il centro del discorso musicale è la reinterpretazione, che si risolve in uno stile unico e del tutto personale. La formazione classica dei tre musicisti acquista così nuove sfumature grazie alla spiccata originalità nell’accostamento degli strumenti. Queste due componenti fanno sì che brani classici assumano connotazioni folk, e pezzi jazz acquisiscano nuove sfaccettature scalfite dal suono acustico dei tre strumenti che, a turno, improvvisano e accompagnano.
La rassegna da camera de “I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica-Racconti sonori a Palazzo Chigi 2025” è organizzata dall’Associazione Musicale Muzio Clementi con il contributo del Ministero della Cultura (FNSV), della Regione Lazio (Dimore storiche), del Comune di Viterbo, della Fondazione Carivit e si svolge con l’ausilio di sponsor tecnici quali il Club del Territorio-Viterbo del Touring Club Italia, Pianoforti Di Marco, Terme dei Papi, Carramusa Group, Palazzo Ubertini, Balletti Palace Hotel.
Biglietti online www.ticketitalia.com
Info: 351 7374543 – Il programma su www.associazioneclementi.org – www.comune.viterbo.it Pagina FB: Comune di Viterbo Informa

























