Come Consiglieri del gruppo “Tuscania delle Idee” riteniamo doveroso intervenire a seguito della recente comunicazione diffusa dall’Amministrazione Comunale perché la nostra priorità è offrire un’informazione trasparente e corretta alla cittadinanza, evitando confusioni e, soprattutto, tutelando la dignità di chi ogni giorno lavora sul campo per la nostra salute.
È necessario chiarire con fermezza che il servizio del 118 non “arriva” a Tuscania per la prima volta il 1° agosto; la postazione di emergenza è infatti presente sul nostro territorio da tantissimi anni e ARES 118 sta semplicemente riprendendo in mano la gestione diretta di un servizio finora affidato in convenzione. Presentare il rientro di una gestione come una novità assoluta rischia di dare un ingiusto colpo di spugna al passato, dimenticando il lavoro straordinario svolto in tutti questi anni dagli operatori. Il “nuovo che avanza” non può cancellare la storia e l’impegno di chi c’era prima.
Allo stesso modo, occorre spiegare chiaramente ai cittadini che il servizio di Guardia Medica e la postazione del 118 sono due realtà profondamente diverse per funzioni e modalità operative. Il 118 non è un ambulatorio medico ad accesso diretto a cui presentarsi di persona, ma un presidio di emergenza-urgenza che si attiva esclusivamente tramite chiamata telefonica. Chi vi lavora è tenuto a rispettare rigorosi protocolli e un iter burocratico vincolante che garantisce la sicurezza dei soccorsi e che non può in alcun modo essere bypassato.
Il lavoro di medici, infermieri, autisti soccorritori e di tutto il personale dell’emergenza è fondamentale per la nostra comunità e merita il massimo rispetto, sia sul piano della narrazione pubblica sia su quello delle condizioni di lavoro concrete. A questo proposito, ci sorge spontanea una domanda rivolta all’Amministrazione: per questi professionisti che copriranno (fino al passaggio di gestione) turni estenuanti di ben 12 ore, verrà garantita una postazione idonea, dotata di bagni e spazi adeguati al di là del mezzo di soccorso? È bene precisare, infatti, che il mezzo di soccorso non può e non deve essere considerato un “luogo”di stazionamento dignitoso per il personale anche a fronte dei sempre più estremi sbalzi termici stagionali. Da ultimo, ma non per importanza, nonostante tutti, da tempo, auspichiamo la presenza del 118 h24, è necessario sottolineare che l’articolazione oraria del turno dalle 8:00 alle 20:00 rappresenta una decisione del tutto estranea alla volontà del personale che quotidianamente opera per garantire la salvaguardia della nostra salute.
Continueremo a vigilare con attenzione affinché la tutela della salute a Tuscania passi attraverso fatti concreti, la trasparenza verso i cittadini e la piena dignità dei lavoratori, senza cedere a ricostruzioni parziali o ad annunci di facciata.
Ufficio Stampa
Consiglieri del gruppo “Tuscania delle Idee”






















