“Quelli di là… Dal lato opposto dello stesso posto”, al Bosco del Sasseto lo spettacolo sul terribile bombardamento del 13 giugno 1944

Bosco-del-Sasseto

Il Bosco Monumentale del Sasseto si trasformerà in uno splendido set teatrale all’aria aperta. A volerlo il presidente dell’associazione Te.Bo., Tolmino Piazzai, che allo staff tecnico composto dagli insegnanti del laboratorio teatrale ha dato precise indicazioni per realizzare lo spettacolo “Quelli di là… Dal lato opposto dello stesso posto”.

La volontà è quella di far rivivere la tragedia del 13 giugno del 1944, quando la frazione di Torre Alfina subì il suo ultimo e più violento bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale. Per salvarsi la quasi totalità degli abitanti fuggì e si nascose tra le cavità rocciose e gli alberi secolari del vicino bosco e nella Grotta Marozza. Il centro abitato venne duramente colpito: vetri mandati in frantumi ed edifici danneggiati. Tuttavia non si registrarono vittime civili e la piccola statuina di Sant’Antonio rimase intatta, diventando un simbolo della fine dell’incubo.

“Ci sono luoghi che curano le ferite della storia – dichiara Antonella Lisi della Cooperativa L’Ape Regina di Acquapendente -. Questo bosco monumentale ha custodito la tristezza di quei brutti momenti. Ma in questa estate 2026 questa terra si appresta a celebrare la vita, la rinascita e la memoria attraverso l’arte. E lo faremo con una messa in scena. Una sorta di esperienza immersiva. Dove storia, natura e teatro si fonderanno in un abbraccio indimenticabile”.

Essendo un evento speciale, con posti limitati, è consigliabile la prenotazione contattando il  388 8568841.

 

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