Grave atto vandalico a danno della sede del sindacato Cobas nel quartiere Ex Gescal di Tuscania, la solidarietà della politica locale

Il gruppo consiliare di Tuscania delle Idee condanna con fermezza il grave atto vandalico compiuto nelle scorse ore ai danni della sede del sindacato Cobas nel quartiere Ex Gescal a Tuscania.

I consiglieri comunali Alessandro Tizi, Valentina Marziali e Giulio Capati esprimono profonda preoccupazione per un gesto che offende non solo le donne e gli uomini impegnati quotidianamente nella tutela dei diritti, ma che getta ombre cupe anche sulla nostra comunità. Episodi come questo rappresentano un attacco ai valori di convivenza civile, partecipazione democratica e rispetto reciproco che devono essere il fondamento della vita pubblica di Tuscania.

A tutti i sindacalisti e attivisti dei Cobas impegnati nel diritto all’abitare, nella difesa dei lavoratori e delle lavoratrici e nelle battaglie sociali del territorio, esprimiamo la nostra solidarietà e la nostra vicinanza. La sede Cobas di Tuscania è un presidio fondamentale di ascolto, tutela e mobilitazione civile: un luogo che merita rispetto e che non deve essere mai oggetto di intimidazioni.

Tuscania delle Idee ribadisce il proprio sostegno alla lotta e all’attivismo sindacale, convinta che solo attraverso il dialogo, la partecipazione e il confronto democratico sia possibile costruire una comunità più giusta, attenta ai diritti e alle esigenze di tutti i cittadini.

Tuscania delle Idee

 

Nelle ultime ore la comunità tuscanese è stata colpita da un episodio grave e preoccupante: l’atto vandalico contro la sede del sindacato Cobas nel quartiere Ex Gescal. Un gesto che non riguarda soltanto un’organizzazione sindacale, ma che tocca da vicino i valori di partecipazione, democrazia e impegno civile che devono caratterizzare la nostra città.

“Condanno con la massima fermezza – dichiara Alessandro Tizi, consigliere comunale – Rifondazione Comunista – il vile attacco rivolto alla sede dei Cobas. La matrice di questo gesto appare purtroppo chiara: si è voluto colpire e intimidire la lotta sindacale, cercando di indebolire chi ogni giorno difende il diritto all’abitare, i lavoratori e le lavoratrici, e più in generale la giustizia sociale. Ma chi ha compiuto questo atto sappia che non riuscirà nel suo intento. Gli anticorpi democratici della nostra comunità sono forti e continueranno a esserlo, respingendo con decisione qualsiasi tentativo di intimidazione.”

Il consigliere Tizi aggiunge: “Ritengo indispensabile che questo gesto non venga minimizzato né derubricato a semplice vandalismo. Per questo motivo, nella prossima seduta del Consiglio Comunale di sabato 29 novembre, chiederò formalmente che l’intera assise esprima una condanna unanime e chiara dell’accaduto. Il Consiglio ha il dovere morale e istituzionale di schierarsi senza ambiguità contro ogni forma di violenza e contro qualsiasi attacco rivolto a chi opera per la difesa dei diritti.”

“Auspico inoltre – prosegue Tizi – che le indagini facciano al più presto piena luce sull’accaduto e portino all’individuazione degli esecutori. Alle donne e agli uomini dei Cobas di Tuscania esprimo la mia più sincera e profonda solidarietà. Il loro lavoro quotidiano è un presidio essenziale per la democrazia sociale del nostro territorio, e meritano sostegno e rispetto”.

Alessandro Tizi
Consigliere comunale di Tuscania – Partito della Rifondazione Comunista

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