Giurano i Marescialli con Specializzazione Sanità

Presso la Caserma “Soccorso Saloni”il 25 gennaio scorso presso la sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, 30 Marescialli a nomina diretta con specializzazione “Sanità” hanno giurato individualmente fedeltà alle istituzioni della Repubblica Italiana.
La cerimonia si è svolta dinanzi alla Bandiera d’Istituto della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, decorata di medaglia di bronzo al Valore dell’Esercito e di medaglia d’argento al Merito Civile, alla presenza del Generale di Brigata Pietro ADDIS, Comandante dell’Istituto, del Tenente Colonnello Sergio PANETTA, Capo Reparto Corsi, del Sottufficiale di Corpo Luogotenente Marco ANSELMI e dei familiari ed amici dei giurandi giunti numerosi per essere vicini ai loro cari in un momento così importante.
Nella suggestiva cornice dei saloni di rappresentanza del Circolo Unificato della Scuola, ciascun Maresciallo ha confermato solennemente il proprio impegno a servire le istituzioni dello Stato con disciplina e onore.
Emblema della giornata la sciabola, metafora di giustizia, forza e virtù: un simbolo evocativo dei valori a cui ispirarsi nel corso della propria vita militare.
I Marescialli stanno seguendo uno specifico iter formativo, articolato in due fasi e un tirocinio pratico. La 1a fase, svolta presso l’Istituto di formazione militare viterbese dal 15 ottobre dello scorso anno alla seconda decade del prossimo mese di febbraio, è stata suddivisa in un modulo “formazione del Combattente” – finalizzato a conseguire le capacità tecnico-professionali essenziali per la condotta di attività militari ai minori livelli – e in un modulo “formazione del Leader” – volto a conferire le capacità basilari per poter operare in contesti e situazioni particolari che richiedono elevata professionalità e consapevole responsabilità. La 2a fase e il tirocinio pratico saranno svolti presso la Scuola di Sanità e Veterinaria, polo di qualificazione e di specializzazione per il personale degli ambiti sanitario e veterinario della Forza Armata, in Roma Cecchignola.

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