Giornate FAI di Primavera: a Viterbo visite al chiostro della Trinità

La delegazione FAI di Viterbo chiama a raccolta tutti i cittadini per dare visibilità a un gioiello ancora troppo poco “vissuto” quale il Complesso Agostiniano della Santissima Trinità. In occasione delle GIORNATE FAI DI PRIMAVERA, la scelta è caduta su un sito del capoluogo.

Sabato 21 e domenica 22 marzo, sarà visitabile il Convento Agostiniano della SS.Trinità dalle 10 alle 17 di entrambi i giorni. Il sabato sarà riservato agli iscritti FAI e a quanti volessero fare l’iscrizione sul posto, la domenica, invece, i volontari del Fai saranno disponibili per le visite guidate, gratuitamente, per tutti. Un’occasione per godere di quel chiostro rinascimentale eretto nei primi del 500 per volontà del priore generale Egidio Antonini da Viterbo ancora poco valorizzato e apprezzato. Sarà possibile ammirare gli affreschi del pittore tardo rinascimentale Marzio Ganassini, oltre a poter visitare l’antico refettorio dei padri agostiniani e la chiesa di Santa Maria Liberatrice.

Due giornate, quelle della Primavera del Fai che rendono fruibili ben 780 i luoghi d’arte in tutto il panorama nazionale. In queste giornate con un sms o una chiamata al 45507 sarà possibile dare il proprio contributo economico aderendo al progetto “Ricordiamoci di salvare l’Italia” per la salvaguardia dei beni culturali.

L’intento di questa XXIII edizione, vuole essere, per il capo Delegazione di Viterbo Francesca Romana Stocchi: “una vera chiamata a raccolta che riesca a fare avvicinare i viterbesi ai tesori artistici della propria città, Nelle passate edizioni, abbiamo avuto un forte riscontro nella provincia, quest’anno vorremmo che fosse proprio il capoluogo a mettersi in gioco e a far ricadere l’attenzione su questo gioiello che viene apprezzato all’esterno e poco valorizzato nel nostro territorio”.

“Conoscere significa attribuire il giusto valore e quindi conservare e tutelare, nello spirito del Fai – ha sottolineato il vice capo Delegazione, Enrico Anselmi – questo è il motivo per cui è importante entrare in contatto con il patrimonio artistico di cui siamo depositari”.  E sono stati proprio i padri agostiniani a chiedere che questa pregevole architettura ricevesse un’attenzione superiore perché ne possa essere comunicato, a un pubblico maggiore, il suo grande valore artistico.

 www.giornatefai.it

DELEGAZIONE FAI VITERBO

photo by Megan Nanna

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