Giornata delle Dimore Storiche, aperture inedite come Palazzo Orsini a Mugnano

La prima “Giornata delle dimore storiche del Lazio” in programma domenica 21 ottobre vuole essere un’occasione per scoprire parte dell’immenso patrimonio di dimore, ville, parchi e giardini storici su tutto il territorio, cittadini e turisti potranno percorrere il territorio regionale da nord a sud e visitare gratuitamente 72 castelli e complessi architettonici, monasteri, chiese e conventi nelle 5 province: Roma, Latina, Rieti, Frosinone e Viterbo.Nella Tuscia tra le decine di luoghi in cui il fascino e la suggestione della storia sono rimasti intatti c’è anche Palazzo Orsini di Mugnano in Teverina (Bomarzo). Le dimore saranno visitabili per l’intera giornata domenicale con ingresso libero,gli orari e le modalità di visita sono differenti, la prenotazione è obbligatoria.

La giornata sarà il primo evento ideato dalla Regione Lazio, con il supporto di Lazio Innova e la collaborazione dell’I.R.Vi.T. – Istituto Regionale Ville Tuscolane, dell’Associazione Dimore Storiche Italiane e dell’Associazione Parchi e Giardini d’Italia, per promuovere la “Rete delle dimore storiche” costituita nel 2017 in applicazione della Legge regionale n. 8 del 2016 e che al momento raccoglie 109 siti pubblici e privati selezionati attraverso un avviso pubblico.

Valorizzare il patrimonio culturale del Lazio è un obiettivo fondamentale per il Presidente della Regione Nicola Zingaretti convinto che sostenere la bellezza significhi dare impulso anche allo sviluppo del territorio, dell’economia e del turismo.
Per consultare l’elenco e avere info complete basta visitare il sito www.dimorestorichelazio.it.

Nella provincia di Viterbo saranno visitabili: la Torre di guardia del Castello dei Conti di Anguillara di Canepina; la Torre di Chia; il Castello di Santa Cristina di Grotte di Castro; il Parco di Villa Altieri di Oriolo Romano; le Botteghe Farnese di Vallerano; il Complesso monumentale prospettico di Viale Colesanti e il Palazzo Cozza Caposavi a Bolsena; Palazzo Orsini a Mugnano – Bomarzo; l’ex Convento dei padri carmelitani di Canepina; le “Ex Scuderie” del Palazzo Farnese di Caprarola; Palazzo Farnese a Gradoli; l’Antica Città di Castro a Ischia di Castro; la Rocca dei Papi a Montefiascone; il Castello e il Palazzo Guido Ascanio Sforza a Proceno; Palazzo Chigi a Soriano del Cimino; Villa Savorelli a Sutri e, infine, il Castello Costaguti e Villa Rossi Danielli a Viterbo.

Un invito alla grande bellezza di tutta la regione.

 

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI