Gestione Parco regionale Città di Sutri, accordo del Comune con la Soprintendenza

Mentre il museo di Palazzo Doebbing accoglie la terza esposizione in due anni, “Incontri a Sutri. Da Giotto a Pasolini”, capace di totalizzare circa 2500 visitatori in appena un mese – dall’inaugurazione del 25 giugno scorso -, e la città vive appieno la sua anima culturale con la nuova stagione “Saturnalia sutrina”, tra teatro, letteratura, arte e poesia, due importanti protocolli sono stati siglati dal Comune di Sutri.

Con la soprintendenza, questa amministrazione ha trovato un accordo per la gestione del Parco regionale dell’Antichissima Città di Sutri.

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo, l’Etruria Meridionale e il Comune di Sutri, condividono da tempo l’obiettivo comune di favorire la valorizzazione e la promozione del complesso monumentale sutrino.

La convenzione precedentemente esistente è oggi profondamente rinnovata nella forma e nei contenuti, con indubbi vantaggi per il comune di Sutri; la nuova Convenzione prevede ancora che il Comune garantisca a proprie spese la valorizzazione del sito, mentre alla Soprintendenza è riservata la sorveglianza, ma è stata ampliata l’offerta al pubblico con nuovi percorsi di visita, al fine di valorizzare il complesso nella sua interezza.

Grazie alla fattiva disponibilità della soprintendente Margherita Eichberg e all’azione del sindaco Sgarbi, oggi il comune ha una gestione più efficace, con un nuovo sistema di bigliettazione, con orari di visita più rispondenti alle esigenze della grande mole di turisti che, quotidianamente, visitano il sito archeologico e che, attratti dalle mostre del Museo di Palazzo Doebbing, trovano disponibilità a poter accedere al Mitreo ed all’Anfiteatro anche oltre il canonico orario di apertura sancito nella vecchia convenzione.

In questa direzione va inquadrato il grande sforzo che l’amministrazione ha profuso nella valorizzazione del “Polo archeologico” con due diversi finanziamenti, in fase esecutiva l’uno e già realizzato l’altro, che doneranno nuova linfa al percorso di visita.

Il mitreo, grazie ad un finanziamento dedicato (Giubileo della Luce) oggi è totalmente rinnovato con una nuova illuminazione ma nel totale rispetto dei dettami della conservazione e della tutela. Il nuovo sistema illuminotecnico garantisce degli “scenari dedicati” che rendono ancora più suggestiva la visita. Grazie a questa nuova configurazione programmata, le convenzione appena firmata prevede degli orari di visita, ancora regimentati, ma con termine più diluito, in modo tale da permettere a più visitatori di godere del monumento.

Nella stessa direzione va interpretato il progetto, finanziato ed in fase esecutiva del Gal Etrusco Cimino detto “La via dell’Arte e delle Storia” che prevede, tra l’altro, la realizzazione di un nuovo sistema di accesso al mitreo che renda assolutamente agevole anche a presone con difficoltà motorie la visita al monumento.

La nuova convenzione, inoltre, recepisce un altro desiderio fondamentale dell’attuale Amministrazione, quello di una più adeguata gestione dell’Anfiteatro; con il nuovo protocollo il comune di Sutri potrà, sempre nel pieno rispetto dei vincoli imposti dal MiBact, disporre di aperture del sito più autonome e volte a rendere il monumento ancor più accessibile alle visite. Queste, tra le altre, le novità più importanti dell’accordo con la Soprintendenza.

Con l’Università degli Studi della Tuscia, invece, è stato siglato, nel corso del consiglio comunale del 3 agosto, un protocollo d’intesa, di durata triennale, che prevede, tra le numerose attività, corsi di formazione professionale e di educazione ambientale, seminari e convegni scientifici nazionali e internazionali, festival culturali con partner delle maggiori istituzioni italiane e internazionali, rassegne artistiche, librarie e cinematografiche presso Villa Savorelli e Palazzo Doebbing.

La prestigiosa Unitus ha scelto Sutri come sede ufficiale per importanti attività istituzionali tra i sessanta comuni della nostra provincia.
Sutri punta alla cultura come accrescimento.

L’amministrazione rinnova la sua visione non nella casualità, ma in un preciso progetto che si estende nel corso degli anni. La bellezza diventa ricchezza nel tempo, che è alleato di ogni istituzione comunale, e che, lentamente, dà i suoi frutti. Un importante piazzamento per Sutri che getta fondamenta nuove e amplifica maggiormente il suo nome e il suo prestigio.

Comune di Sutri

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