Free Lions: il birrificio che ruggisce nel cuore della Tuscia

Diego Galli

Residente a Roma, ma con il cuore rivolto alla Tuscia: Andrea Fralleoni è un imprenditore che da anni ha scelto di investire nella provincia di Viterbo, terra che lo ha incantato per la bellezza dei suoi paesaggi. Per questo motivo siamo andati a trovarlo presso il suo birrificio “Free Lions” – situato sulla strada Tuscanese appena fuori il capoluogo – che si appresta a festeggiare il suo ottavo compleanno con una grande festa attesa per la seconda metà di ottobre.
Raccontandoci la sua storia, Andrea ci spiega che la prima meta della sua avventura venne quasi dettata dal caso: “Tutto è nato quando mi misi in testa di aprire un birrificio: ero alla ricerca di un capannone situato in una zona verdeggiante e non tra il cemento della periferia romana. Per questo motivo scoprii Tuscania e il suo centro storico, luogo del quale mi innamorai immediatamente e che per i primi cinque anni ha ospitato il mio birrificio”.
Successivamente, con lo scopo di trasferirsi in un locale più grande e accogliente, l’imprenditore optò per un avvicinamento a Viterbo, in una location molto grande: “Questo nuovo spazio, dotato di un enorme parcheggio sul retro, mi ha offerto subito la possibilità di ospitare anche eventi musicali e street food di un certo livello. I locali si sono inoltre dimostrati perfetti per accogliere la crescente produzione, oggi giunta a circa 1000 ettolitri annui”.
Crescente, di pari passo, è stato anche l’innamoramento di Andrea Fralleoni per la Tuscia, nonostante il suo più grande rammarico sia riguardo la poca pubblicizzazione del territorio: “Molti miei amici romani non conoscono questi luoghi. Le Terme dei Papi, la Faggeta dei Monti Cimini, il lago di Bolsena e quello di Vico sono spazi a loro sconosciuti. Il problema, sicuramente, è dato anche dalla troppa vicinanza: se un romano sceglie di star fuori un weekend non opterà mai per luogo così vicino, ma molti non si rendono neanche conto che potrebbero visitare la Tuscia in giornata. Una comunicazione ad hoc aiuterebbe molto a trasmettere questo messaggio e far conoscere i tantissimi luoghi nascosti che appartengono al Viterbese”.
Nonostante questo, dove non arriva la comunicazione pubblica, arriva quella privata e Andrea Fralleoni ci mette del suo. La birra Free Lions è infatti un prodotto locale che raggiunge luoghi lontani, realizzata con molte materie prime di queste terre, come i lamponi dei Monti Cimini e il grano di Tuscania: “Il 95% della produzione è diretta fuori dalla Tuscia, si sparge per molte regioni italiane e l’estero, come la Spagna e presto anche la Francia. Nonostante questo, vari locali viterbesi hanno scelto la mia birra, ma non è mio interesse spargermi troppo a macchia d’olio perché la birra artigianale è un prodotto particolare, che deve essere raccontato e conservato con un certo riguardo”.
Oggi, con 12 tipologie a disposizione, i sapori e i profumi della Free Lions offrono gusti molto variegati e in grado di accontentare ogni palato, per questo lo scopo di Andrea Fralleoni è anche quello di far conoscere di più la cultura della birra, una realtà che nel viterbese continua a crescere costantemente grazie ai molti artigiani presenti. Il prossimo passo, conclude l’imprenditore romano, sarà quello di aprire una vera e propria tap-room, un luogo dove stare in compagnia dei propri amici mentre si gusta la propria birra preferita, da affiancare alla già presente sala di degustazione e al bottle-shop, il punto vendita già presente presso il birrificio.

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