Fluoruri al di sopra del valore consentito in zone rete idrica distributrice San Martino Campo Sportivo. Scatta il divieto di consumo acqua

A seguito dell’odierna comunicazione Asl al Comune di Viterbo e al gestore del servizio idrico Talete (16 luglio 2026), acquisita al protocollo del Comune nel pomeriggio dell’odierna giornata, all’esito del rapporto di prova di Arpa Lazio recante la non conformità del parametro fluoruri, rilevato nel punto di prelievo fontana pubblica strada Erodiano – lavatoio, è stata firmata l’ordinanza sindacale con la quale si vieta il consumo dell’acqua erogata tramite pubblico acquedotto per usi alimentari, relativamente alle zone alimentate dalla rete idrica distributrice San Martino Campo Sportivo, le cui zone interessate sono: piazza Donna Olimpia, strada Madonnina dei Cimini, strada Erodiano, via Cadutella, strada Chiesa Nuova, strada Case Nuove, strada Pian di Legname, strada Canepinetta, strada Campolungo, strada Giuseppe Signorelli, strada Bigini, strada Fonte, nonché le relative zone limitrofe.
In tali zone l’utilizzo dell’acqua dovrà essere limitato a usi per impianti tecnologici e per igiene domestica. Tale acqua non può essere utilizzata come bevanda abituale.

La società Talete, in qualità di gestore del servizio idrico integrato nell’ATO 1 Viterbo, nel rispetto di quanto specificato nell’odierna nota Asl, dovrà adottare, nel più breve tempo possibile, i correttivi necessari a riportare il parametro fluoruri al valore previsto nei limiti di legge, al fine di erogare acqua conforme ai requisiti qualitativi previsti dalla vigente normativa.
L’ordinanza sindacale n. 28 del 16 luglio 2026 è consultabile – insieme alla mappa – all’albo pretorio del sito istituzionale www.comune.viterbo.it.

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