Finanziamento di 180 mila euro a Unitus per attività di ricerca sull’energia da fusione

Il gruppo di Ingegneria dell’Università della Tuscia ha ricevuto in questi giorni un finanziamento di circa 180 mila euro, dalla società DTT S.c.a.r.l., per l’attivazione di borse di studio di dottorato su tematiche di fisica e di ingegneria sull’energia da fusione nucleare per l’anno accademico 2020 – 2021 in collaborazione con il Centre d’Energie Atomique (CEA), di Cadarache in Francia, e con il Max-Planck-Institut für Plasmaphysik, Garching bei München in Germania.  La DTT (Divertor Tokamak Test facility) è una infrastruttura di ricerca inserita nella roadmap europea sulla fusione e sarà uno dei centri nevralgici degli sviluppi destinati alla dimostrazione della fattibilità dell’energia da fusione. Sostanzialmente, consiste in un esperimento che integra ricerche di fisica e tecnologia, che accompagnerà ITER (l’esperimento internazionale in fase di costruzione in Francia)  durante la sua fase operativa, e contribuirà in modo determinante alla progettazione e costruzione del reattore dimostrativo DEMO (il primo reattore a fusione nucleare in fase di progetto e che verrà dopo ITER e DTT). Tra i vari obiettivi vi sono i test di materiali avanzati, come i metalli liquidi, e le soluzioni innovative per lo smaltimento del carico termico sui componenti affacciati al plasma fusionistico. Il costo di investimento complessivo della facility è di 500 milioni di euro, a cui di devono sommare le spese del gruppo di progetto e di funzionamento della S.c.a.r.l., e deve essere realizzata entro il 2025; la facility opererà per almeno 25 anni. Le tematiche di ricerca del finanziamento previsto da DTT riguarderanno gli studi di meccanica del vuoto e dei carichi termo-strutturali sulla prima parete, studi predittivi della distribuzione del carico termico e la progettazione di un sistema di diagnostica ad infrarossi.  Materie come fisica del plasma o di tecnologie per la fusione nucleare sono giù presenti nel corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica, ai quali si aggiungeranno, a partire al prossimo anno accademico, i nuovi corsi di “Additive Manufacturing” e “Non-Destructive Testing”, che si associano agli insegnamenti attivati recentemente nel corso di laurea triennale in Ingegneria Industriale come Big Data, Internet of Things (IoT) e Automazione. Gli studenti che fossero interessati ad iscriversi al corso di Ingegneria Industriale di Unitus devono sostenere un test di ingresso. Prima della sessione ordinaria prevista per Settembre, sarà possibile sostenere quelli straordinari e gratuiti già a partire da mercoledì 6 Maggio 2020 durante l’open day virtuale.  Il bando e la procedura di prenotazione online sono accessibili dalla home page del sito di Ateneo (sezioni “Test di accesso” e “Studenti”) e dalla pagina web www.unitus.it/testingegneria. Sulla stessa pagina web sono disponibili anche le modalità di svolgimento della prova e le simulazioni dei test di ingresso.

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